Avvio di saldi con polemiche per posteggi e Human Pride

Foto Roberto Monaldo / LaPresse 02-07-2011 Roma Interni Primo giorno di saldi estivi Nella foto Negozi Photo Roberto Monaldo / LaPresse 02-07-2011 Rome First day of summer sales In the photo Shops

Cominciano oggi i saldi estivi e subito cominciano anche le polemiche. Il Comune, infatti, non ha accolto la proposta dei commercianti che chiedevano la gratuità dei posteggi come nel primo giorno di saldi invernali, quando l’iniziativa andò piuttosto bene assicurando ai negozianti una buona affluenza. Oggi, il caldo spingerà molta gente al mare e, in più, i posteggi nelle strisce blu sono a pagamento. Quanto basta per assicurare che la partenza non sarà “col botto”. A questo punto, tutte le speranze sono riposte nei molti turisti che ci sono in città. In un avvio di saldi “turistico” alla luce della forte affluenza di visitatori è il presidente dei Fapag Alessandro Cavo. <Siamo fiduciosi – dice Ilaria Mussini, dirigente Ascom – C’è stato un forte incremento del turismo e in città le vendite scontate sono allettanti. Non parliamo solo delle merceologie classiche, abbigliamento e scarpe, ma anche di molte altre, dagli elettrodomestici ai complementi d’arredo, che in questo periodo, proprio sull’onda delle vendite di fine stagione, vengono venduti a prezzo ridotto. A Pegli, ad esempio, c’è un negozio di ceramiche che fa forti sconti sui propri prodotti. Ci sono poi i saldi al Mercato Orientale, il cuore del commercio della città”
Certo che il “no” ai posteggi scontati è un brutto colpo per le speranze dei negozianti di far partire bene le vendite di fine stagione. La maggior parte delle vendite, infatti, viene effettuata la prima settimana e il “via”in un giorno di canicola e con i posteggi a pagamento non è una buona premessa. Fortemente critica Ilaria Mussini che, insieme a Ilaria Natoli, ricorda come Ascom abbia avviato un tavolo con il Comune  per ottenere da Tursi la gratuità dei posteggi due giorni l’anno (il primo giorno di saldi estivi e invernali) tariffe agevolate il sabato, la cancellazione della multa di 3,50 euro se si sfora l’orario di sosta pagato di pochi minuti, l’inserimento dei commercianti nell’elenco di coloro che possono accedere alle tariffe in abbonamento agevolate, oggi garantite solo ai residenti. La trattativa non comincia bene, perché gli assessori Anna Maria Dagnino (Traffico) e Emanuele Piazza (Attività produttive) non hanno ritenuto di riconoscere la “particolare alla necessità delle imprese – si legge nella lettera inviata dalla consulta Civ e firmata da Ilaria Natoli – di poter beneficiare di un’azione di agevolazione alle aree commerciali della città che valorizzi l’occasione del prossimo inizio dei saldi estivi 2015”. Col “no” del Comune, è sfumata ogni speranza del Civ di piazza della Vittoria di chiedere ad Apcoa di aderire alla gratuità per un giorno. Tuttoquesto, mentre i posteggi centri commerciali artificiali si riempiono di auto nonostante il solleone. Perché chi non va al mare cerca parcheggio gratuito e aria condizionata.

Un altro problema che oggi i negozianti del centro si troveranno ad affrontare è il corteo dell’Human Pride. In discussione non c’è il tema della manifestazione, ma la data. “Lo scorso anno – dice Ilaria Natoli – inviammo come Civ di Via XX Settembre una lettera agli assessori al Turismo Carla Sibilla, al Commercio, allora Francesco Oddone, e al direttore del settore Promozione della città Cesare Torre. “Con la presente siamo a richiedere, per l’anno prossimo, l’esclusione dei primi due sabati dei saldi, estivi ed invernali, ed il mese di Dicembre dalle date possibili per lo svolgimento di manifestazioni che prevedano la limitazione all’accessibilità ed alla viabilità della nostra via – recitava la missiva -. La richiesta non nasce da una contrarietà in generale allo svolgimento di eventi ma dalla considerazione che ci siano alcuni periodi dell’anno nei quali per gli operatori commerciali è essenziale poter lavorare contando sulla massima accessibilità e fruibilità della via”. Anche questa richiesta è rimasta lettera morta. Anche Confesercenti, nei giorni scorsi, aveva polemizzato sulla data del corteo dell’Human Pride. Il problema centrale è che, dicono all’associazione, i saldi sono prova d’appello con cui cercare di salvare l’ennesima stagione sottotono.
«Perché gli effetti della ripresa di cui tanto si parla, finora, si sono visti solo sui giornali, non certo nel nostro lavoro di tutti i giorni», spiega Enrico Malvasi, presidente provinciale e vice presidente nazionale della Fismo, il settore moda di Confesercenti che, a livello nazionale, denuncia un inizio d’anno contrassegnato dalla stagnazione. Il 49% degli dei commercianti non ha rilevato miglioramenti rispetto al 2014, mentre solo il 26% ha riscontrato segnali di ripresa e un 24%, addirittura, ha registrato un calo ulteriore nei corrispettivi. Impressioni confermate dall’Istat, secondo cui le vendite nel comparto moda, nei primi quattro mesi del 2015, hanno fatto segnare un sostanziale pareggio per l’abbigliamento (+0,3%) e una leggera contrazione per le calzature (-0,6%). In rosso, poi, è anche il saldo delle imprese del settore: tra gennaio ed aprile, in tutta Italia, se ne sono perse circa 2.600.

Malvasi, però, è ottimista: «Ci aspettiamo comunque di partire bene, perché i primi dieci giorni sono sempre quelli più importanti e perché, in fondo, il caldo vero è esploso proprio adesso e c’è la speranza che i consumatori facciano finalmente quegli acquisti che fino ad ora avevano rimandato. La stagione, infatti, ancora una volta non è stata esaltante a causa soprattutto di un mercato interno sottotono e della poca propensione a spendere da parte delle famiglie».

Anche quest’anno alcuni esercizi terranno aperto per tutto il primo fine settimana, per quanto il periodo estivo incoraggi di più a passare il weekend al mare e faccia quindi slittare la data x al lunedì-martedi immediatamente successivi, o comunque ai giorni feriali. Non è infatti un caso se – al posto delle aperture straordinarie alla mezzanotte del primo giorno, tipiche dei saldi invernali – le principali iniziative organizzate dai Civ avranno luogo a metà settimana. Come ad esempio i “Saldi in Strada” del Civ Lomellini, con i commercianti di via San Luca, piazza Fossatello e via Lomellini che tutti i giovedì e venerdì di luglio e della prima metà di agosto realizzeranno delle piccole esposizioni all’esterno delle loro attività, dalle 10 alle 19,30. L’iniziativa si concluderà in concomitanza con il ponte di ferragosto, quando verrà replicata per tre sere consecutive da giovedì 13 a sabato 15 agosto.

In Vallescrivia, come di consueto, il Civ Il Ninfeo di Busalla organizza invece i “Giovediamoci”: cinque aperture serali prolungate fino alle 23 in tutti i giovedì di luglio che, oltre naturalmante alla possibilità di approfittare delle occasioni in saldo, offriranno un ventaglio di eventi disseminati nelle strade e piazze del paese. Ogni settimana, infatti, un concerto diverso, il mercatino dei prodotti locali, degustazioni, esibizioni sportive e tanto altro.

I saldi estivi si concluderanno il 17 agosto

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