Giornate Europee del Patrimonio, visite speciali tra porto, fornace romana e miniere

Sabato 26 e domenica 27 settembre aperture straordinarie, visite guidate e attività per famiglie in Liguria. A Genova si potranno visitare i bacini di carenaggio e scoprire la fornace romana di Certosa

Una visita negli storici Bacini di carenaggio al Molo Giano, un viaggio nella Genova romana e aperture di siti normalmente non accessibili: sabato 26 e domenica 27 settembre tornano le Giornate Europee del Patrimonio. Il tema scelto per il 2026 è “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”. La Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la Liguria propone iniziative in diverse località della regione.

A Genova, per entrambe le mattine, sono previste visite guidate ai tre bacini più antichi del Molo Giano, per conoscere la storia e il funzionamento di queste strutture di archeologia industriale ancora inserite nell’attività portuale. I turni sono alle 9.15, 10.30 e 11.45, con gruppi di massimo 25-30 persone e una durata di circa un’ora e un quarto. L’accesso è gratuito, ma il programma richiedeva la prenotazione online entro venerdì 18 settembre, termine già trascorso. Per entrare nell’area portuale è necessario presentare un documento d’identità.
Nel pomeriggio di sabato, dalle 15 alle 19, il Museo Certosa ospita l’inaugurazione e le visite dedicate alla fornace romana emersa durante gli scavi della metropolitana in piazza Palli, a Rivarolo. Archeologi e restauratori racconteranno le attività di studio e conservazione, accompagnati da un video documentario. Sono in programma anche rievocazioni e laboratori ispirati alla vita nell’antica Roma, dalla chirurgia alla gastronomia, dal mosaico all’edilizia. Domenica, dalle 11 alle 12.30, un’attività per famiglie proporrà una caccia agli ingredienti e ai sapori della cucina romana. Per informazioni e prenotazioni: muce@comune.genova.it e muce@solidarietaelavoro.it.
Il calendario ligure comprende sabato una conferenza per i trent’anni dalla prima campagna di scavo a Monte Loreto, al Polo archeominerario di Castiglione Chiavarese, dalle 15.30, seguita da una visita alle sale e alle miniere. Interverranno Nadia Campana, Marzia Dentone, Francesco Ghizzani Marcìa, Fabio Negrino e Roberto Maggi. L’ingresso è libero.
A Pieve Ligure, dalle 18 alle 22, la chiesa di San Michele Arcangelo sarà aperta per una conferenza sulla vulnerabilità del patrimonio e una visita al cantiere di restauro e messa in sicurezza, avviati dopo gli eventi sismici del settembre 2022. Ad Albenga sarà invece visitabile la Necropoli romana settentrionale, con turni alle 16.30 e alle 17. La prenotazione è obbligatoria; il contributo parte da 8 euro per i soci del Fondo Ambiente Italiano e da 10 euro per i non soci. A Diano Marina, al Museo archeologico del Lucus Bormani, una conferenza gratuita e una visita guidata presenteranno gli studi sui siti protostorici dell’area; la visita costa un euro.
Domenica 27 settembre, a Santa Margherita Ligure, è in programma una visita gratuita ai giardini di Villa Durazzo, lungo i percorsi rinnovati e riaperti. Il ritrovo è alle 10.30 davanti all’ingresso della villa; codici QR e realtà aumentata accompagneranno i partecipanti lungo il percorso. A Sanremo, alle 10, allo Spazio Piazza Cassini, Monica Vinardi terrà una conferenza sui monumenti a Giuseppe Garibaldi realizzati dallo scultore Leonardo Bistolfi per Sanremo e Savona.
Il programma completo è consultabile sul sito del Ministero della Cultura e su quello della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la Liguria
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