Salone Nautico, Genova cala l’asso: oltre mille barche e 215 novità dal 1° ottobre

La 66ª edizione punta su superyacht, multiscafi, innovazione e nuovi pubblici. Espositori da 45 Paesi e un programma che porterà il Salone sempre più vicino alla città

Oltre mille imbarcazioni, 215 anteprime e operatori provenienti da 45 Paesi: sono i numeri con cui il Salone Nautico Internazionale si prepara a tornare a Genova dall’1 al 6 ottobre. La manifestazione, organizzata da Confindustria Nautica, rafforza la propria vocazione internazionale e amplia gli spazi dedicati alle imbarcazioni di maggiori dimensioni, alla tecnologia e alla formazione.

Il layout in acqua crescerà del 4 per cento rispetto all’edizione precedente, mentre la dimensione media delle tre unità più grandi di ciascun segmento aumenterà del 14,1 per cento. Particolarmente significativa anche la crescita dei multiscafi, le cui presenze saliranno del 28 per cento. Dati che, secondo gli organizzatori, riflettono l’evoluzione di un comparto che in Italia vale 8,6 miliardi di euro di fatturato, genera oltre 13 miliardi di euro di valore aggiunto e occupa quasi 170 mila persone, con una quota di produzione destinata all’estero pari a circa il 90 per cento.
«Il Salone non fotografa soltanto il mercato, ma ne accompagna le trasformazioni», ha spiegato il presidente di Confindustria Nautica Piero Formenti, sottolineando come la manifestazione riesca a unire rappresentanza delle imprese, sviluppo commerciale e proiezione internazionale.
Tra le novità più rilevanti ci sarà “Living Made in Italy”, una nuova area allestita in banchina H con il sostegno dell’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Il progetto sarà dedicato alla cantieristica oltre i 24 metri e ospiterà superyacht tra i 35 e i 50 metri, valorizzando uno dei settori in cui la nautica italiana mantiene una posizione di primo piano nel mondo.
Un altro spazio inedito sarà la “Blue Arena”, all’interno del nuovo Palasport. L’area sarà accessibile gratuitamente e proporrà attività rivolte soprattutto a chi si avvicina per la prima volta alla nautica. Si parlerà di navigazione, professioni del mare, start-up, sostenibilità, innovazione e vela, con simulatori e iniziative curate anche dalle istituzioni militari del mare.
La sezione “Start Boating” permetterà di conoscere imbarcazioni con motorizzazioni fino a 25 cavalli e di approfondire la patente nautica D1, conseguibile a partire dai 16 anni. Spazio anche alla Federazione Italiana Vela, alle attività di foiling e ai percorsi dedicati alla formazione e alle nuove opportunità professionali nell’economia del mare. Confermata inoltre la tariffa agevolata per gli under 25.
Sul fronte internazionale, l’Agenzia ICE raddoppierà il programma di incoming. Sono attesi 180 buyer stranieri, rispetto ai 70 dell’anno scorso, oltre a più di 80 giornalisti e rappresentanti dei media provenienti da 35 Paesi. L’obiettivo è creare nuove occasioni di incontro tra cantieri, aziende, distributori e mercati esteri, con particolare attenzione alle piccole e medie imprese.
Il primo e il 2 ottobre torneranno anche i “TechTrade Days”, le giornate dedicate alla componentistica e all’accessoristica nautica. Saranno presenti oltre 400 marchi specializzati, coinvolti in incontri tra cantieri, progettisti, uffici tecnici, responsabili degli acquisti e fornitori.
Il programma degli appuntamenti prenderà il via già il 30 settembre con la presentazione de “La Nautica in Cifre”, lo studio sul mercato 2025 realizzato dall’Ufficio Studi di Confindustria Nautica insieme a Fondazione Edison e IULM COMAR. Il giorno successivo si terrà il convegno inaugurale “Industria, Innovazione, Istituzioni: le rotte comuni della nautica”. Alla presenza del ministro Adolfo Urso sarà inoltre presentato il francobollo della serie dedicata alle eccellenze produttive italiane e al Made in Italy.
Il calendario di Forum26 affronterà i principali temi che riguardano il futuro del settore: sostenibilità, transizione energetica, intelligenza artificiale, sicurezza informatica, formazione, turismo nautico e sviluppo dell’economia del mare. Tra gli appuntamenti figurano il Forum internazionale sulla sostenibilità dello yachting, la tavola rotonda europea sulla nautica sostenibile e la Conferenza nazionale sul turismo nautico.
Grande attenzione sarà dedicata anche al design. Il 2 ottobre verranno proclamati i vincitori della settima edizione del Design Innovation Award, la cui giuria sarà presieduta dall’architetto Paolo Brescia. Durante il Salone sarà presentato anche un volume dedicato ai progetti premiati nelle prime sei edizioni del riconoscimento.
La manifestazione continuerà infine ad aprirsi alla città attraverso eventi culturali, incontri, iniziative sportive e appuntamenti serali. Tra questi è previsto il concerto gratuito della dj Novah, protagonista internazionale della musica elettronica, organizzato nell’ambito del Fuori Salone. «Vogliamo che il Salone sia sempre più un appuntamento della città e per la città», ha dichiarato la sindaca Silvia Salis, ricordando il legame tra Genova, il mare e le nuove professioni della Blue Economy.
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