Controlli sui treni, cinque denunciati e refurtiva recuperata: borse, abiti e macchina fotografica tornano ai proprietari

Il bilancio dei servizi estivi della polizia di Stato nelle stazioni e a bordo dei convogli: quattro persone denunciate per furto aggravato in concorso e una per ricettazione. Scoperta anche la tecnica dello “scambio dello zaino”

Cinque persone denunciate e diversi oggetti rubati recuperati e restituiti ai proprietari. È il risultato dei controlli rafforzati dalla polizia di Stato sui treni e nelle stazioni ferroviarie del Levante ligure durante il periodo estivo, quando aumenta il numero dei passeggeri diretti verso le località balneari.

Il primo intervento è avvenuto nella stazione di Recco, dove gli agenti della polizia ferroviaria di Chiavari hanno controllato un uomo che trasportava uno zaino contenente una macchina fotografica e il passaporto intestato a una donna. Non riuscendo a spiegare in modo convincente perché avesse con sé quegli oggetti, è stato accompagnato per ulteriori verifiche.

Gli accertamenti hanno permesso di rintracciare la proprietaria a Levanto. La donna ha raccontato di essere stata derubata durante il viaggio attraverso la tecnica dello “scambio dello zaino”: il bagaglio sistemato nella cappelliera del treno sarebbe stato portato via e sostituito con un altro, in modo da ritardare la scoperta del furto.
La viaggiatrice ha successivamente riconosciuto la macchina fotografica e gli altri effetti personali negli uffici della polizia ferroviaria di Chiavari, ottenendone la restituzione. L’uomo trovato in possesso dello zaino è stato denunciato per ricettazione.
Un secondo intervento si è sviluppato a bordo di un treno regionale lungo la tratta tra Sestri Levante, Rapallo e Santa Margherita Ligure. Gli agenti hanno individuato quattro giovani già segnalati come possibili responsabili di due furti commessi all’interno di automobili parcheggiate in un Comune del Levante.
Il coordinamento tra le forze di polizia e l’esame immediato delle registrazioni degli impianti di videosorveglianza hanno consentito di raccogliere elementi utili alle indagini. Al momento del controllo, alcuni dei giovani indossavano polo di marca compatibili con quelle sottratte a una delle vittime e descritte dettagliatamente nella denuncia.
Durante la stessa attività è stata recuperata anche la borsa di una donna, rubata poche ore prima mentre si trovava all’interno della propria automobile. Secondo la ricostruzione, la vittima sarebbe stata distratta con una richiesta di informazioni sulla viabilità, mentre un complice si impossessava della borsa.
I quattro giovani sono stati denunciati in stato di libertà per furto aggravato in concorso. Tutti gli oggetti recuperati sono stati riconsegnati ai rispettivi proprietari.
Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.