Badia di Tiglieto, pressing sulla Regione: «Acquisizione da chiudere al più presto»

La vicepresidente del gruppo Partito Democratico in Regione Katia Piccardo chiede tempi certi sulla valutazione dell’immobile e un progetto concreto per garantire tutela, valorizzazione e fruizione pubblica del complesso, la prima badia cistercense fuori dalla Francia. Sabato a Tiglieto, nella sede della Croce Bianca, una conferenza a cui parteciperanno, tra gli altri, la professoressa Anna Dagnino, il drammaturgo Pino Petruzzelli

La Badia di Tiglieto torna al centro del confronto politico regionale. Dopo una nuova interrogazione in aula, Katia Piccardo, vicepresidente del gruppo Partito Democratico in Regione, sollecita la Giunta a chiudere rapidamente la valutazione dell’immobile e a trasformare l’iter avviato in un percorso concreto di acquisizione e valorizzazione.

La richiesta arriva dopo il sopralluogo effettuato nel marzo scorso, a cui non avrebbe ancora fatto seguito la perizia estimativa. Katia Piccardo aveva già posto il tema all’attenzione della Regione a ottobre e ora chiede un’accelerazione, anche alla luce della mobilitazione di cittadini, amministrazioni comunali del territorio e Città metropolitana di Genova per mantenere pubblica e accessibile una realtà considerata strategica per l’intera area.

La Badia di Tiglieto è uno dei complessi monumentali più rilevanti della Liguria ed è riconosciuta come la prima abbazia cistercense fondata in Italia. Per valore storico, culturale, religioso, architettonico, paesaggistico e turistico, rappresenta un patrimonio capace di incidere non solo sul Comune di Tiglieto e sulle Valli Stura, Orba e Leira, ma su tutta la regione. Secondo Katia Piccardo, proprio per questo la Regione deve arrivare a una prospettiva certa, valutando anche l’utilizzo del Fondo Strategico Regionale per l’eventuale acquisizione.
“Apprendere che l’iter continua è positivo, ma bisogna accelerare per concluderlo al più presto”, sostiene Katia Piccardo, che chiede una risposta concreta dopo gli impegni già assunti dalla Giunta regionale. L’obiettivo, aggiunge, deve essere un progetto all’altezza della storia e dell’importanza della Badia, con una valorizzazione stabile e una fruizione pubblica continuativa.
Del futuro del complesso si parlerà anche sabato 11, alle 16, a Tiglieto, nella sede della Croce Bianca, durante una conferenza di studi promossa dal circolo Auser. All’incontro parteciperanno, tra gli altri, la professoressa Anna Dagnino, il drammaturgo Pino Petruzzelli, il presidente del Parco Buschiazzo e la vicedirettrice di Anci Liguria Annalisa Cevasco. In questi anni le visite guidate sono state garantite anche dagli operatori del Parco, in un contesto che ha ottenuto il riconoscimento Unesco, e il nodo resta quello di preservare l’accessibilità pubblica a un bene considerato un possibile motore di sviluppo locale e culturale per tutto il territorio.
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