Quartieri 

Nervi, scatta la chiusura del porticciolo: dieci giorni di lavori per stabilizzare fondale e pontile

Dal 25 maggio vietati transito delle imbarcazioni, accesso e sosta sul pontile del porticciolo di Nervi. L’ordinanza serve a consentire gli interventi di messa in sicurezza dopo le criticità rilevate sulla struttura

Il porticciolo di Nervi si prepara a una fase di lavori urgenti per la messa in sicurezza dello specchio acqueo e del pontile. La sindaca Silvia Salis, su proposta dell’assessore al demanio marittimo Davide Patrone, ha firmato un’ordinanza finalizzata alla tutela della pubblica incolumità che dispone, da lunedì 25 maggio, l’interdizione temporanea del transito di qualunque imbarcazione nello specchio acqueo del porticciolo.

Il provvedimento resterà in vigore fino alla conclusione dei lavori e comunque, in via cautelativa, fino al 25 giugno nel caso in cui le operazioni non terminino prima. La durata prevista dell’intervento è di circa dieci giorni lavorativi, ma i tempi dipenderanno anche dall’esito delle verifiche tecniche e dalle condizioni meteo-marine.

Nella giornata di oggi sono iniziate le attività preliminari di ispezione subacquea con riprese video, passaggio necessario per valutare nel dettaglio lo stato del fondale e delle strutture. Solo al termine di queste verifiche potranno partire gli interventi veri e propri, che riguarderanno la stabilizzazione del fondale e la rimessa in pristino delle parti interessate.

L’ordinanza non riguarda soltanto il transito delle barche. Per consentire lo svolgimento delle operazioni in sicurezza, viene disposto anche il divieto di accesso e di sosta sul pontile. La misura serve a impedire la presenza di persone nell’area di cantiere e a garantire agli operatori lo spazio necessario per lavorare senza interferenze.

L’intervento arriva dopo le criticità emerse nei giorni scorsi sul nuovo molo del porticciolo, finite anche al centro del dibattito in Consiglio comunale. L’assessore ai lavori pubblici e manutenzioni Massimo Ferrante aveva spiegato che una precedente videoispezione subacquea aveva evidenziato fenomeni di erosione del piano di posa del cassone principale, in particolare in corrispondenza della punta e della parte laterale verso la bocca d’ingresso del porticciolo. Una successiva mareggiata avrebbe poi aggravato la situazione, determinando una rotazione del cassone e rendendo necessario l’intervento di ripristino.

Le operazioni saranno eseguite, su incarico della Direzione Difesa Suolo, Opere Idrauliche e Infrastrutture del Comune di Genova, dal raggruppamento temporaneo di imprese formato da Eso Strade, società mandataria, e Ilset, società mandante, con il supporto della società Barracuda.

Per Nervi si apre quindi una fase delicata ma necessaria. L’obiettivo dell’amministrazione è intervenire rapidamente, mettere in sicurezza l’area e restituire il porticciolo alla fruizione ordinaria prima dell’ingresso pieno nella stagione estiva, riducendo al minimo i disagi per operatori, residenti e frequentatori.


Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

Related posts