Lavoro regione 

Turismo, la Liguria mette 6 milioni sui contratti stabili: bonus fino a 8 mila euro per chi assume

Da venerdì 15 maggio sul sito della Finanziaria Ligure per lo Sviluppo Economico saranno disponibili i moduli in modalità offline. Le domande partiranno lunedì 25 maggio e potranno essere inviate fino al 30 giugno

La Regione Liguria riapre il capitolo del Patto del Lavoro per il Turismo e mette a disposizione 6 milioni di euro per sostenere le imprese del settore che assumono personale con contratti più stabili e di maggiore qualità. Da domani, venerdì 15 maggio, sarà disponibile in modalità offline la procedura informatica per preparare le richieste dei bonus assunzionali dell’edizione 2026. L’invio vero e proprio delle domande partirà invece lunedì 25 maggio e resterà aperto fino al 30 giugno attraverso il sistema “Bandi online” sul sito della Finanziaria Ligure per lo Sviluppo Economico, all’indirizzo https://www.filse.it.

I contributi sono rivolti alle imprese turistiche liguri che assumono personale a partire dal primo febbraio 2026. Rientrano nella misura hotel, strutture ricettive, agenzie di viaggio, organizzatori di eventi, stabilimenti balneari, ristoranti, bar e pubblici esercizi. Il bonus può arrivare fino a 8 mila euro per ogni assunzione a tempo indeterminato, con una corsia preferenziale proprio per i contratti stabili, che saranno istruiti per primi in ordine cronologico di presentazione.

«La corsia preferenziale è per i contratti a tempo indeterminato», spiegano gli assessori regionali Simona Ferro, politiche dell’occupazione, Luca Lombardi, turismo, e Marco Scajola, programmazione del Fondo sociale europeo. «Chi sceglie di offrire un contratto stabile non deve competere con nessun altro: la sua domanda viene istruita per prima, in ordine cronologico di presentazione. Inoltre, è stato introdotto un sistema di premialità per i comportamenti più virtuosi: un meccanismo di maggiorazioni del 15 per cento sull’importo base del bonus riconosciuto alle imprese che fanno di più per i propri lavoratori».

L’edizione 2026 introduce infatti un sistema di maggiorazioni pensato per premiare le aziende che adottano scelte considerate più tutelanti. Il bonus potrà crescere del 15 per cento se l’impresa ha sottoscritto accordi aziendali o territoriali per una migliore organizzazione del lavoro, se assume lavoratori con disabilità oltre gli obblighi previsti dalla legge, se inserisce persone beneficiarie del Supporto per la formazione e il lavoro, se assume lavoratori con un Patto di servizio personalizzato attivo nell’ambito del Programma garanzia di occupabilità dei lavoratori, oppure se è autorizzata a utilizzare marchi di origine e qualità disciplinati e approvati dalla Regione Liguria e dal sistema camerale.

Il Patto distingue le imprese beneficiarie in base all’attività svolta. Per alberghi, strutture ricettive, ostelli, rifugi, bed and breakfast, case e appartamenti per vacanze, aziende agricole con alloggio, campeggi, villaggi turistici, glamping, marina resort, agenzie di viaggio, tour operator, catering, organizzazione di congressi, fiere, eventi aziendali, feste e cerimonie, l’incentivo sarà riconosciuto in caso di contratto a tempo indeterminato oppure a tempo determinato o in somministrazione di durata pari o superiore a otto mesi. In questo caso il contributo sarà di 3 mila euro per i contratti di almeno otto mesi e di 8 mila euro per quelli a tempo indeterminato.

Per gli stabilimenti balneari il bonus sarà accessibile con assunzioni a tempo indeterminato oppure con contratti a tempo determinato o in somministrazione di almeno sette mesi, purché prevedano un impegno minimo di 28 ore settimanali. In questo caso il contributo sarà di 2.500 euro per i contratti stagionali più lunghi e di 8 mila euro per quelli a tempo indeterminato.

Per ristoranti, gelaterie, pasticcerie, bar, caffetterie e attività di somministrazione di bevande, compresi lounge cocktail bar e servizi a bordo di mezzi di trasporto, la misura è più selettiva: sono previsti soltanto bonus da 8 mila euro per ogni contratto a tempo indeterminato. Se il rapporto è a tempo parziale, dovrà prevedere almeno 28 ore settimanali e comportare un incremento occupazionale netto.

I destinatari finali dei bonus sono persone che, al momento dell’assunzione, risultino prive di rapporti di lavoro in essere, con esclusione dei rapporti di lavoro intermittente. La logica della misura è quindi duplice: sostenere le imprese turistiche in una fase decisiva per la stagione e, allo stesso tempo, spingere il settore verso rapporti di lavoro meno fragili, più lunghi e più strutturati.

Con il nuovo avviso, la Regione Liguria prova a orientare una parte del mercato turistico verso contratti più stabili, premiando chi investe sui lavoratori invece di limitarsi alla copertura temporanea del picco stagionale. La finestra operativa si aprirà il 25 maggio, ma già da domani le imprese potranno preparare la documentazione attraverso la procedura disponibile sul sito della Finanziaria Ligure per lo Sviluppo Economico.


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