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Nidi gratis, fino a 5.500 euro per pagare le rette: al via il nuovo bando per le famiglie liguri

La terza edizione della misura regionale mette a disposizione 8 milioni di euro per sostenere i nuclei con indicatore della situazione economica equivalente sotto i 40 mila euro. Domande dal 21 maggio al 22 giugno sul portale della Finanziaria Ligure per lo Sviluppo Economico

Torna “Nidi gratis”, la misura della Regione Liguria pensata per alleggerire il costo degli asili nido e dei servizi educativi per la prima infanzia. La terza edizione del bando mette a disposizione fino a 5.500 euro all’anno per famiglia, con contributi mensili compresi tra 200 e 500 euro in base all’indicatore della situazione economica equivalente del nucleo familiare. Potranno accedere al sostegno le famiglie liguri con indicatore sotto i 40 mila euro.

La misura, approvata su proposta degli assessori regionali alle politiche sociosanitarie e sociali Massimo Nicolò, alle pari opportunità e valorizzazione dell’infanzia Simona Ferro e alla programmazione del Fondo Sociale Europeo Marco Scajola, dispone di una dotazione complessiva di 8 milioni di euro, a valere sul Fondo Sociale Europeo 2021-2027. L’obiettivo è duplice: sostenere i nuclei a reddito medio-basso nella copertura delle rette e favorire l’accesso dei bambini ai servizi educativi, contribuendo al tempo stesso alla conciliazione tra lavoro e famiglia, in particolare per le donne.

«Regione Liguria ha stanziato una somma importante per questa misura attesa e apprezzata da molte famiglie, che giunge oggi alla sua terza edizione», dichiarano gli assessori. «Si tratta di un intervento dal grande valore sociale che nel 2025 ha accolto quasi 4.000 domande, a fronte di uno stanziamento pari a 8 milioni di euro. Abbiamo mantenuto la promessa e nei prossimi giorni sarà possibile presentare le nuove domande, favorendo così la conciliazione tra vita familiare e lavorativa di mamme e papà».

Il contributo sarà graduato in base alla situazione economica della famiglia, oppure all’indicatore della situazione economica equivalente del minorenne nel caso di genitori separati o non conviventi. I nuclei con valore fino a 10 mila euro potranno ottenere 500 euro al mese; quelli con valore compreso tra 10.000,01 e 30 mila euro potranno ricevere 350 euro mensili; per le famiglie con indicatore tra 30.000,01 e 40 mila euro il voucher sarà di 200 euro al mese.

Il sostegno potrà essere usato per la frequenza di nidi d’infanzia, servizi integrativi al nido come i centri per bambine e bambini, servizi educativi domiciliari e sezioni primavera. Saranno ammessi sia servizi pubblici sia privati, purché autorizzati, accreditati o parificati e con sede in Liguria.

Il bando sarà pubblicato entro il 15 maggio sul portale della Finanziaria Ligure per lo Sviluppo Economico. Le domande potranno essere presentate dal 21 maggio fino alle 17.30 del 22 giugno. Se dopo la prima scadenza resteranno risorse disponibili, potrà essere aperta una seconda finestra dal 23 giugno al 23 luglio. Tutte le informazioni saranno pubblicate sul sito https://bandifilse.regione.liguria.it.


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