Rifiuti ingombranti abbandonati nel Ponente, 21 sanzioni e una maxi discarica abusiva scoperta in via Martiri del Turchino

Elettrodomestici, batterie d’auto, calcinacci, materassi e scarti edilizi lasciati fuori posto tra Sestri Ponente e Cornigliano. Decisive le segnalazioni dei cittadini, i video sui social e le immagini delle telecamere cittadine

Ventuno persone sanzionate in tre settimane nel Ponente cittadino per abbandono irregolare di rifiuti e violazioni ambientali. È il bilancio delle attività di controllo condotte dalla polizia locale nell’ambito del contrasto al degrado urbano, con una serie di interventi che hanno riguardato soprattutto ingombranti lasciati fuori dagli spazi consentiti, materiali edilizi, elettrodomestici, batterie d’auto, legname, calcinacci, materassi e altri rifiuti conferiti in modo scorretto.

Le violazioni sono state accertate in particolare tra Sestri Ponente e Cornigliano, in corso Ferdinando Perrone, vico Saponiera, via Francesco Rolla, via Bertolotti, piazza Metastasio, piazza Aprosio e via Travi. In dieci casi sono state contestate violazioni al Regolamento di polizia urbana, in otto casi al testo unico ambiente, con sanzioni a partire da mille euro, mentre tre episodi sono stati ritenuti penalmente rilevanti e hanno portato al deferimento all’autorità giudiziaria dei soggetti coinvolti e al fermo amministrativo di un veicolo.
A far partire diversi accertamenti sono state le segnalazioni dei residenti, affiancate dal lavoro sulle immagini del circuito cittadino di videosorveglianza. In alcuni casi, anche i contenuti pubblicati sui social network hanno avuto un ruolo decisivo. È quanto accaduto, per esempio, dopo la diffusione del video dell’abbandono di un frigorifero di grandi dimensioni a Sestri Ponente, episodio che aveva provocato molte reazioni tra gli abitanti della zona. Gli agenti sono riusciti a risalire al responsabile incrociando le immagini disponibili con altri elementi raccolti durante l’indagine, fino a ricostruire i suoi percorsi abituali, identificarlo e sanzionarlo.
Un altro caso ha riguardato lo scarico di batterie d’auto all’interno dell’area di un autolavaggio. La segnalazione del proprietario e l’analisi dei filmati hanno consentito di individuare l’autore dell’abbandono. Considerata la natura particolarmente impattante sull’ambiente dei materiali lasciati nell’area, l’uomo è stato deferito all’autorità giudiziaria.
Più lunga l’attività che ha portato a individuare il responsabile della maxi discarica abusiva creata in via Martiri del Turchino, nonostante la presenza della zona Ecovan. In questo caso l’operazione è durata circa due settimane e si è basata ancora una volta sull’incrocio dei dati ottenuti dalle telecamere del circuito di videosorveglianza. Il responsabile è stato sanzionato con un verbale da mille euro. Durante gli stessi controlli, gli agenti hanno accertato anche altri conferimenti irregolari di rifiuti solidi urbani nei bidoni della zona, contestando cinque verbali amministrativi ad altrettante persone.
Tra gli episodi finiti nel mirino dei controlli c’è anche quello di un veicolo utilizzato per trasportare rifiuti provenienti da una demolizione senza la documentazione necessaria. Anche in questo caso sono scattati gli accertamenti e i provvedimenti previsti.
Solo in chiusura arriva il commento dell’assessora alla polizia locale e alla Sicurezza urbana Arianna Viscogliosi, che sottolinea l’intensificazione dei controlli e delle sanzioni nelle ultime settimane. L’assessora evidenzia il ruolo delle telecamere cittadine, delle segnalazioni dei residenti e della collaborazione dei genovesi, ricordando che eventuali situazioni irregolari o potenzialmente pericolose possono essere segnalate al numero unico 112.
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