Cronaca 

Rapina, violazioni e fuga: tre uomini rintracciati e portati in carcere dalla polizia tra Pra’ e Cornigliano

Due persone sono state bloccate a Pra’ dopo le indagini della Squadra Mobile sulle immagini di videosorveglianza, una delle quali era ricercata dopo l’evasione dai domiciliari. Un terzo uomo è stato fermato nella notte in piazza Vittorio Veneto

Tre uomini sono stati rintracciati e portati nel carcere di Marassi in esecuzione di ordinanze di custodia cautelare emesse dal tribunale di Genova. Gli interventi sono avvenuti in due diversi momenti, tra Pra’ e Cornigliano, nell’ambito di attività legate a misure cautelari aggravate dopo violazioni delle prescrizioni, irreperibilità e nuovi episodi contestati.

Il primo caso riguarda un uomo di 27 anni, già indagato per reati contro il patrimonio e contro la persona. Nei suoi confronti è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dalla giudice per le indagini preliminari del tribunale di Genova, in aggravamento rispetto alla precedente misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe violato più volte le prescrizioni imposte e, nei primi giorni del mese, avrebbe anche commesso una rapina ai danni di una donna, rendendosi poi irreperibile.

Gli investigatori della Squadra Mobile si sono messi sulle sue tracce analizzando le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza presenti in città. L’attività ha permesso di restringere progressivamente il campo delle ricerche fino al quartiere di Pra’, dove l’uomo è stato individuato a bordo di un veicolo insieme a un altro uomo.

Durante il controllo, il secondo occupante del mezzo ha mostrato una carta d’identità valida per l’espatrio e una patente di guida intestate a un’altra persona. I documenti hanno insospettito gli agenti, che hanno proceduto con ulteriori verifiche. Il fotosegnalamento ha permesso di accertare la reale identità dell’uomo, 42 anni, anche lui destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa a marzo dalla giudice per le indagini preliminari del tribunale di Genova.

Anche in questo caso si trattava di un aggravamento della misura precedente. L’uomo era sottoposto agli arresti domiciliari in provincia di Livorno, ma sarebbe evaso facendo perdere le proprie tracce. Dopo l’identificazione, entrambi sono stati accompagnati alla casa circondariale di Marassi.

Un terzo arresto è avvenuto nella notte in piazza Vittorio Veneto, a Cornigliano, intorno alle 3.50. Gli agenti del Commissariato Cornigliano, impegnati nel controllo del territorio, hanno riconosciuto un giovane di 20 anni già noto e lo hanno fermato per un controllo. Dagli accertamenti è emerso che era destinatario di un provvedimento di cattura in aggravamento dell’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria per resistenza a pubblico ufficiale.

Il giovane è stato portato negli uffici della Questura, dove è risultato anche colpito da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal tribunale di Genova. Anche lui è stato quindi trasferito alla casa circondariale di Marassi.


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