comune Enti Pubblici e Politica Sindacale 

Adunata degli Alpini, turni pesanti per la polizia locale: la Funzione Pubblica Cgil chiede riposi adeguati

Il sindacato denuncia carichi di lavoro straordinari per gli agenti durante l’evento da circa 400 mila presenze: «In alcuni casi appena quattro ore tra un servizio e l’altro, condizioni incompatibili con salute e sicurezza»

La 97ª Adunata nazionale degli Alpini porta a Genova centinaia di migliaia di persone e mette sotto pressione anche la macchina comunale chiamata a gestire viabilità, sicurezza urbana, presidi e flussi. In questo quadro la Funzione Pubblica Cgil lancia l’allarme sulle condizioni di lavoro della polizia locale, impegnata in uno sforzo operativo straordinario per tutta la durata della manifestazione.

Secondo il sindacato, per far fronte alle esigenze dell’Adunata l’amministrazione ha previsto turni aggiuntivi rispetto a quelli ordinari, con il risultato che diversi operatori sarebbero di fatto chiamati a sostenere doppi turni. La Funzione Pubblica Cgil sostiene di avere chiesto, già nella fase di presentazione del piano operativo, garanzie precise sui tempi di riposo e sulla compatibilità dei servizi con la salute e la sicurezza del personale.

La situazione che si sarebbe determinata, però, viene giudicata «inaccettabile». Il sindacato riferisce di turnazioni predisposte giorno per giorno che non garantirebbero un adeguato recupero tra un servizio e quello successivo. In alcuni casi, denuncia la Funzione Pubblica Cgil, tra la fine di un turno e l’inizio del successivo ci sarebbero appena quattro ore di stacco.

«Ci sono situazioni in cui alcuni colleghi fanno tredici ore e mezzo di turno e dopo quattro ore di pausa montano per il turno notturno», afferma la Funzione Pubblica Cgil. A questo si aggiungerebbe anche l’incertezza sulla programmazione: secondo il sindacato, gli agenti non saprebbero con sufficiente anticipo quale servizio dovranno svolgere nei giorni successivi. «Basti pensare che solo giovedì sono stati attribuiti i turni di oggi e solo alcuni di sabato», viene sottolineato.

Il punto, per il sindacato, non riguarda soltanto la fatica individuale degli operatori, ma anche la sicurezza complessiva della gestione dell’evento. L’Adunata è una manifestazione ad altissimo afflusso, con circa 400 mila persone attese in città, quasi il raddoppio della popolazione genovese. In un contesto di questo tipo, lavoratrici e lavoratori sottoposti a ritmi eccessivi potrebbero non essere messi nelle condizioni migliori per mantenere lucidità, attenzione e prontezza operativa.

La Funzione Pubblica Cgil avverte infatti che carichi di lavoro troppo elevati e riposi insufficienti possono aumentare il rischio di malori tra gli agenti e incidere sulla qualità del servizio. Per il sindacato, garantire condizioni sostenibili al personale significa tutelare anche cittadini, visitatori e partecipanti all’Adunata, perché la gestione della viabilità e dell’ordine urbano richiede presenza, concentrazione e coordinamento costante.

Nella nota viene segnalata anche una presunta carenza di coordinamento con le altre forze impegnate nell’evento, tra cui polizia di Stato, guardia di Finanza e carabinieri. Secondo la Funzione Pubblica Cgil, il rischio è che il peso organizzativo e operativo della manifestazione finisca per gravare in modo sproporzionato sulla polizia locale e più in generale sui lavoratori del Comune di Genova.

Il sindacato critica anche la scelta del comando di non coinvolgere agenti provenienti da altri comuni, una decisione che, secondo la Funzione Pubblica Cgil, avrebbe ulteriormente aumentato il carico sul personale genovese. Da qui la richiesta di un intervento immediato dell’amministrazione per rivedere la programmazione dei turni, garantire riposi adeguati e distribuire in modo più equilibrato le responsabilità operative.

La Funzione Pubblica Cgil chiede quindi che la gestione dell’Adunata tenga conto non solo delle esigenze organizzative dell’evento, ma anche dei limiti fisici e professionali degli operatori. Per il sindacato, la riuscita della manifestazione passa anche dal rispetto delle condizioni di lavoro di chi è chiamato a presidiare la città in una delle giornate più complesse degli ultimi anni.


Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

Related posts