Ambiente 

Rete a strascico irregolare sequestrata nel Mar Ligure: maglie troppo strette e sanzioni al peschereccio

Controllo della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Genova durante una missione coordinata dall’Agenzia europea di controllo della pesca. Al comandante contestate due sanzioni da 2 mila euro e sette punti su titolo professionale e licenza

Una rete a strascico irregolare è stata sequestrata nei giorni scorsi nel Mar Ligure durante un’attività di controllo sulle unità da pesca professionale condotta dalla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Genova. L’intervento è stato effettuato dalla motovedetta d’altura CP 288 nell’ambito di una missione coordinata dall’Agenzia europea di controllo della pesca, con sede a Vigo, in Spagna.

A bordo, insieme ai militari della Guardia Costiera, erano presenti personale ispettivo qualificato e un osservatore dell’Agenzia europea di controllo della pesca. Durante il controllo a un peschereccio della marineria di Imperia, intercettato nelle acque del savonese, è stata individuata una rete a strascico non conforme: la larghezza delle maglie del sacco, cioè la parte finale dell’attrezzo, era inferiore ai limiti consentiti.

La normativa europea e nazionale vieta l’utilizzo di reti a strascico con maglie troppo strette, perché strumenti di questo tipo possono catturare anche esemplari giovani e compromettere la tutela delle risorse ittiche e del novellame. Le regole prevedono aperture minime di 40 per 40 millimetri per le reti a maglia quadra e di 50 per 50 millimetri per quelle a maglia romboidale.

Oltre al sequestro della rete, al comandante del peschereccio sono state contestate due sanzioni amministrative da 2 mila euro ciascuna. La prima riguarda l’impiego di un attrezzo non conforme, la seconda il mancato corretto caricamento dei dati della battuta di pesca sul giornale elettronico di bordo. Si tratta di violazioni considerate gravi, che comportano anche l’applicazione di sette punti sul titolo professionale e sulla licenza di pesca.

L’attività rientra nei controlli finalizzati a garantire il rispetto delle norme sulla pesca professionale e a proteggere l’ambiente marino. Le verifiche proseguiranno anche nei prossimi giorni, con l’obiettivo di tutelare gli stock ittici e contrastare l’uso di attrezzi non conformi, particolarmente dannosi per l’equilibrio del mare e per la sostenibilità del settore.

In copertina: foto di repertorio


Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

Related posts