Ambiente 

Pini di corso Podestà sequestrati, Francesca Coppola: «Valutiamo l’istanza per mettere in sicurezza due alberature sotto monitoraggio»

Dopo il sequestro disposto dall’autorità giudiziaria, l’assessora al Verde chiarisce la posizione del Comune: i due alberi rimasti non erano destinati all’abbattimento immediato, ma a ulteriori approfondimenti tecnici

Il Comune sta valutando l’istanza da presentare nelle sedi competenti per poter procedere alla messa in sicurezza di due alberature di corso Podestà, classificate in classe C e già sottoposte a monitoraggio. Lo comunica l’assessora al Verde Francesca Coppola, intervenendo sulla vicenda dei pini del viale dopo il sequestro di tutti gli alberi disposto dall’autorità giudiziaria.

«La nostra Avvocatura sta lavorando con l’Ufficio del Verde per valutare l’istanza, nelle sedi competenti, per procedere alla messa in sicurezza delle due alberature, classificate in classe C e sottoposte già a monitoraggio», spiega Coppola. L’assessora precisa che «le due piante non erano oggetto di abbattimento immediato, ma attenzionate e oggetto di ulteriori approfondimenti, per definire con il massimo rigore tecnico e scientifico le condizioni delle alberature ed evitare qualsiasi intervento non strettamente necessario».

L’istanza, ancora in fase di definizione, riguarda in particolare la possibilità di transennare le due piante per consentire l’installazione di placche necessarie alle misurazioni con inclinometri. Si tratta di strumenti utilizzati per monitorare eventuali movimenti o variazioni dell’inclinazione delle alberature, così da proseguire le verifiche in modo più puntuale senza procedere ad abbattimenti non ritenuti immediatamente necessari.

Francesca Coppola ricostruisce anche l’iter che ha preceduto l’intervento effettuato ieri mattina. «Il 30 aprile abbiamo avuto l’incontro tecnico periodico con la Soprintendenza, che convochiamo mensilmente con Aster e Ufficio del Verde, per gli abbattimenti con alto valore paesaggistico», ricorda l’assessora. Giovedì pomeriggio, aggiunge, erano stati posizionati i cartelli nell’area.

Secondo l’amministrazione, l’abbattimento dei due alberi è stato eseguito soltanto dopo la classificazione in classe D, cioè il livello massimo di pericolosità. «L’abbattimento dei 2 alberi è avvenuto, ieri mattina, come già detto, solo in seguito alla classificazione in classe D, che corrisponde al livello massimo di pericolosità», afferma Coppola. «L’intervento è stato eseguito a tutela della sicurezza pubblica, sulla base di protocolli riconosciuti come il Vta e prove di trazione».

La precisazione arriva dopo il sequestro di tutti gli alberi del viale da parte delle autorità competenti, nell’ambito degli accertamenti aperti sulla vicenda. Il Comune specifica di essere stato informato dell’esecuzione del decreto soltanto questa mattina. La questione resta quindi aperta su due piani: da una parte l’inchiesta e il vincolo giudiziario sulle alberature, dall’altra la necessità, rivendicata dall’amministrazione, di poter mettere in sicurezza gli esemplari ancora sotto osservazione senza anticipare interventi irreversibili.


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