Frane, alberi spezzati e massi sulle strade, danni del maltempo in tutta la città

Lunga serie i interventi di Aster dopo la notte di pioggia e raffiche di vento, in coordinamento con polizia locale, vigili del fuoco e tecnici del Comune, per mettere in sicurezza carreggiate e percorsi pedonali. Dalla frana in via Ettore Bisagno alla caduta di massi a Struppa, passando per Valletta Cambiaso: il punto sugli interventi e su cosa può cambiare per chi si muove

Il maltempo non lascia solo pozzanghere e rami a terra: quando le condizioni meteo diventano intense, le criticità emergono soprattutto dove i versanti scaricano acqua e detriti, e dove le strade diventano un corridoio naturale per smottamenti, fango e piccoli crolli. È lo scenario che si è presentato dopo la notte scorsa, con una serie di interventi avviati su più punti della città da Aster, l’Azienda Servizi Territoriali del Comune di Genova.

L’azienda comunica che le squadre sono state impegnate in diverse zone «in coordinamento con polizia locale, vigili del fuoco e tecnici del Comune» per garantire sicurezza e limitare i disagi alla circolazione. Un lavoro “a scacchiera”, fatto di delimitazioni, verifiche, chiusure parziali e messa in sicurezza, con l’obiettivo di rendere percorribili strade e marciapiedi senza esporre i cittadini a rischi inutili.
Di seguito, il quadro degli interventi segnalati nella giornata, uno per uno, con ciò che è stato fatto e ciò che potrebbe cambiare nelle prossime ore.
Via Mogadiscio: carreggiata ridotta e semaforo temporaneo
In via Mogadiscio è stata disposta un’interdizione parziale della carreggiata su richiesta dei vigili del fuoco. Per gestire il transito e ridurre i rallentamenti, è stato posizionato un impianto semaforico temporaneo, utile a regolare il passaggio dei veicoli in condizioni di sicurezza.
In pratica, per chi percorre la zona, ci si deve aspettare una viabilità “a corsia controllata” e tempi di attraversamento più lunghi del normale, soprattutto nelle fasce di punta.
Via Ettore Bisagno: frana da terreno privato sulla strada pubblica
Qui la criticità è più evidente: una frana proveniente da terreno privato si è riversata sulla sede stradale pubblica. Secondo quanto comunicato, sono in corso gli interventi per le necessarie chiusure di corsia e per la messa in sicurezza dell’area.
Tra le misure allo studio viene indicata la probabile installazione di barriere di protezione tipo “new jersey” e di un semaforo per la regolazione del senso unico alternato, una volta completate le operazioni di disgaggio. Con “disgaggio” si intendono le attività di rimozione controllata di materiale instabile (terra, pietre, detriti) che potrebbe cadere ulteriormente, soprattutto se il versante resta saturo d’acqua.
Per gli automobilisti, questa è una delle situazioni che può avere un impatto più pesante sulla viabilità: chiusure parziali, rallentamenti e transito alternato, finché le condizioni non saranno considerate stabili.
Via alla Chiesa di Struppa: smottamento su percorso pedonale
Nelle prime ore della mattinata si è verificato uno smottamento importante sulla sede pedonale in via alla Chiesa di Struppa. L’area è stata delimitata e chiusa al transito dei pedoni, mentre sono partiti gli interventi necessari per ripristinare le condizioni di sicurezza.
Qui il messaggio è semplice: il perimetro è off-limits e non va aggirato. Anche se lo smottamento può apparire “fermo”, il terreno bagnato può muoversi ancora, e le porzioni instabili possono cedere senza preavviso.
Via dei Filtri, Struppa: caduta di massi e protezioni per la viabilità
In via dei Filtri, nel territorio di Struppa (Municipio quattro Media Val Bisagno), la caduta di massi sulla sede stradale ha attivato verifiche da parte dei tecnici del Comune. Aster risulta già al lavoro per predisporre barriere di protezione tipo “new jersey” a tutela della viabilità.
In casi di questo tipo, le verifiche servono a capire se il distacco sia isolato o se ci sia un fronte che potrebbe scaricare altro materiale. Le barriere, quando posizionate, hanno lo scopo di proteggere il transito e “separare” il flusso veicolare dalla zona più esposta, in attesa di eventuali lavori più strutturali.
Via di Serretto: criticità su un muro divisorio
In via di Serretto è stata rilevata una criticità su un muro divisorio. L’intervento immediato è stato quello di delimitare l’area interessata con barriere in plastica tipo “new jersey”, così da evitare che pedoni e veicoli si avvicinino alla parte potenzialmente a rischio.
Questo tipo di misura non è un “lavoro finito”, ma una protezione rapida: serve a guadagnare tempo in sicurezza mentre proseguono le valutazioni tecniche e si pianificano gli interventi necessari.
Valletta Cambiaso: rimossa una grossa branca di pino caduta con il maltempo
Tra gli interventi effettuati rientra anche la rimozione di una grossa branca di pino caduta nelle primissime ore della giornata a Valletta Cambiaso, episodio che aveva già creato danni e preoccupazione nell’area. La rimozione rientra nelle attività di ripristino e prevenzione: quando un ramo di grandi dimensioni cede, il controllo dell’albero e dell’area circostante diventa fondamentale per evitare ulteriori distacchi.
Squadre operative e monitoraggio continuo: cosa aspettarsi nelle prossime ore
La fase post-maltempo è spesso la più delicata: le piogge e le raffiche possono terminare, ma l’acqua infiltrata continua a lavorare nel terreno e può innescare movimenti successivi. Per questo Aster conferma che le squadre restano in campo e che l’attività proseguirà anche nelle prossime ore: «Le nostre squadre restano operative e continuano a monitorare la situazione per consentire ogni spostamento in condizioni di sicurezza».


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