Ambiente 

A Genova il libro “Clima ingiusto”: oggi al Blue District si parla di welfare, energia e disuguaglianze

Alle 17.30 al Genova Blue District (via del Molo 65) presentazione di “Clima ingiusto. Il welfare per un patto eco-sociale” di Giovanni Carrosio e Vittorio Cogliati Dezza. Con l’autore Cogliati Dezza, intervengono Borzani, Bigliazzi e Oliva. Al centro un’idea: un welfare energetico-climatico capace di ridurre disuguaglianze e accelerare la transizione

Genova ospita un appuntamento che incrocia ambiente e giustizia sociale, con un tema che negli ultimi anni è diventato impossibile da ignorare: la crisi climatica non colpisce tutti allo stesso modo e, se gestita male, può trasformarsi in un moltiplicatore di disuguaglianze. Giovedì 22 gennaio alle 17.30, al Genova Blue District in via del Molo 65, sarà presentato il libro “Clima ingiusto. Il welfare per un patto eco-sociale” di Giovanni Carrosio e Vittorio Cogliati Dezza, pubblicato da Donzelli Editore.

L’incontro è organizzato da Fondazione Diesse, Legambiente Polis, Genova Blue District e Socie e soci di Banca Etica Genova–La Spezia. Interverranno Vittorio Cogliati Dezza, autore del libro e membro del coordinamento del Forum Disuguaglianze e Diversità, Luca Borzani per Fondazione Diesse, Stefano Bigliazzi, presidente di Legambiente Liguria, e Claudio Oliva per il Genova Blue District. A moderare sarà la giornalista Annissa Defilippi.

Il tema: perché un “welfare energetico-climatico” cambia la partita

La presentazione sarà l’occasione per discutere un’idea che prova a tenere insieme due urgenze spesso trattate separatamente: transizione ecologica e protezione sociale. Il punto di partenza del libro è che giustizia ambientale e giustizia sociale non possono più viaggiare su binari paralleli. Gli autori ragionano sulle interdipendenze tra benessere delle persone, integrità degli ecosistemi, qualità delle relazioni sociali, specificità dei luoghi, e processi di decarbonizzazione di produzione e consumi.

La tesi è netta: le politiche energetiche e climatiche devono essere strutturali, trasversali e multilivello, capaci di agire sia a scala nazionale sia locale. Perché se le politiche ambientali ignorano l’impatto sociale rischiano di aumentare le disparità, mentre interventi sociali che non considerano la dimensione ecologica finiscono per spingere ancora più in là l’emergenza climatica.

Dalla diagnosi alla proposta: un patto eco-sociale

Nel libro, dopo l’analisi, arriva la proposta operativa: un welfare energetico-climatico inteso come cornice che non si limita a redistribuire risorse, ma si fa carico del rapporto tra persone e ambiente. Significa ripensare i sistemi di protezione sociale alla luce dei nuovi rischi generati dal cambiamento climatico e collegare la coesione sociale alla decarbonizzazione.

La prospettiva indicata prova ad allargare il welfare oltre i suoi confini tradizionali – abitazione, salute, occupazione, mobilità – e rileggerlo in chiave ecologica e inclusiva, con l’obiettivo di affrontare insieme transizione e disuguaglianze.

Chi sono gli autori

Giovanni Carrosio insegna Sociologia dell’ambiente e Sistemi a rete, territorio e sviluppo all’Università di Trieste. È membro del coordinamento del Forum Disuguaglianze e Diversità e presidente dell’associazione Aree Fragili.
Vittorio Cogliati Dezza è stato presidente nazionale di Legambiente dal 2007 al 2015; oggi è membro del coordinamento del Forum Disuguaglianze e Diversità e si occupa di giustizia ambientale e sociale. Tra le pubblicazioni recenti, ha firmato un contributo su vulnerabilità energetica su “Prisma” (luglio 2025).

L’appuntamento, in sostanza, mette al centro una domanda che riguarda anche la vita quotidiana: come si fa a rendere la transizione ecologica un’occasione di equità, invece che un costo che ricade sempre sugli stessi? Al Blue District, giovedì pomeriggio, se ne discuterà partendo da un libro che prova a dare una risposta politica, concreta e “di sistema”.


Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook. E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

Related posts