Intossicazione a pranzo, pienone a cena: Just Balilla ringrazia i clienti. Il fornitore grossista Milfa ritira il tonno

Ieri sera i clienti hanno fatto registrare il “tutto esaurito” nel locale di via Cesarea, dimostrando fiducia. Nel menu non c’era la possibile fonte del problema registrato nei prodotti da asporto del pranzo, sulla cui filiera sono in corso accertamenti per risalire alle cause e alle motivazioni di quanto accaduto

Nel giorno in cui quasi tutti i 18 lavoratori colpiti dalla sospetta intossicazione alimentare legata a piatti a base di tonno risultano dimessi o in via di dimissione dagli ospedali, il ristorante Just Balilla di via Cesarea ha fatto registrare il tutto esaurito a cena. Un segnale di fiducia da parte della clientela che il locale sottolinea in una nota diffusa oggi, parlando apertamente di «sollievo» per le condizioni di salute dei clienti coinvolti e di «sostegno prezioso» da parte di chi ha continuato a prenotare e a manifestare vicinanza.

L’episodio risale al pranzo di ieri, quando 18 persone erano state soccorse dopo aver consumato piatti di tonno da asporto in due diversi uffici cittadini. Alcuni pazienti erano stati portati in codice rosso (una persona) e giallo ai pronto soccorso del San Martino, del Galliera, del Villa Scassi e dell’Evangelico di Voltri; questa mattina gli ospedali hanno riferito di condizioni in netto miglioramento e di dimissioni pressoché generalizzate.
Nella sua nota Just Balilla afferma innanzitutto: «Desideriamo innanzitutto esprimere il nostro sollievo nell’apprendere che tutte le persone coinvolte hanno lasciato gli ospedali e stanno meglio. La loro salute è stata fin da subito la nostra priorità assoluta». Il locale precisa poi che il fornitore Milfa, da cui era stata acquistata la partita di tonno interessata, ha proceduto al ritiro del prodotto, come è previsto dalla normativa. Milfa è un’azienda di commercio all’ingrosso attiva a Genova dal 1982.
Il ristorante ricostruisce anche gli accertamenti svolti dai servizi sanitari: «I controlli effettuati dalla Azienda sanitaria locale all’interno del nostro locale hanno verificato che tutte le procedure sono risultate in regola: il ristorante non è mai stato chiuso e la temperatura dei frigoriferi è risultata pienamente conforme alle normative vigenti e non è stata riscontrata alcuna violazione inerente la procedura di conservazione, trattamento e lavorazione degli alimenti». Per «massima prudenza e senso di responsabilità», aggiunge la nota, il tonno è stato comunque rimosso dal menù. In realtà il ritiro da parte di Milfa è, come si è detto sopra, un obbligo previsto dalle normative.
La risposta dei clienti, nonostante le polemiche sui social suscitate dall’episodio, è stata immediata. «Desideriamo ringraziare tutte le persone che hanno creduto nella nostra serietà e nella qualità del nostro lavoro – scrive ancora il locale –. Lo hanno dimostrato facendoci registrare il tutto esaurito nelle prenotazioni della cena di ieri sera, e continuano a dimostrarcelo con messaggi e attestati di solidarietà». Abbiamo verificato anche noi che ieri sera il ristorante aveva tutti i posti occupati.
Un sostegno che, nelle parole di Just Balilla, «incoraggia a continuare il lavoro con impegno e trasparenza», ricordando come, a giudizio del ristorante, «serietà e qualità non possano essere messe in discussione da un singolo, increscioso episodio», mentre proseguono gli accertamenti tecnici e di. indagine delle autorità sulla filiera del prodotto e sulle cause dell’intossicazione.
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