Economia turismo 

Via XX Settembre, gli albergatori chiedono garanzie: «Bene il nuovo salotto urbano, ma gli hotel devono restare accessibili»

Federalberghi Confcommercio Genova chiede un tavolo tecnico con Comune, sindaca, vicesindaco e assessori competenti sul progetto tra De Ferrari e Ponte Monumentale. Al centro del confronto accesso agli alberghi, carico e scarico bagagli, sosta breve e servizi per ospiti con disabilità

Gli albergatori genovesi guardano con interesse al progetto di riqualificazione di via XX Settembre, ma chiedono di essere coinvolti prima che le scelte diventino definitive. Federalberghi Confcommercio Genova sollecita l’apertura di un tavolo tecnico con l’amministrazione comunale per valutare l’impatto dell’intervento sul sistema ricettivo presente lungo l’asse tra piazza De Ferrari e Ponte Monumentale, dove il Comune intende ridisegnare spazi, mobilità e fruizione urbana.

L’associazione condivide l’obiettivo di rendere il centro cittadino più moderno, attrattivo, sostenibile e accogliente per residenti e visitatori. La qualità dello spazio urbano, sottolinea Federalberghi, è un elemento strategico anche per la competitività turistica della destinazione Genova. Proprio per questo, però, il progetto deve tenere conto delle esigenze operative degli hotel, che non possono essere considerate un dettaglio secondario dentro una trasformazione così rilevante.

I nodi indicati dagli albergatori sono concreti: accessibilità delle strutture, carico e scarico dei bagagli, accoglienza degli ospiti, sosta breve e accesso delle persone con disabilità. Sono aspetti che incidono direttamente sulla qualità del servizio, soprattutto per gli alberghi che lavorano con clientela internazionale e che devono garantire standard adeguati di arrivo, partenza e assistenza.

Federalberghi richiama anche le recenti disposizioni introdotte dalla legge 182 del 2025, che prevedono semplificazioni nell’utilizzo di aree pubbliche a servizio delle strutture ricettive, riconoscendo l’importanza di spazi dedicati alla sosta breve, alle operazioni di carico e scarico e all’accessibilità degli alberghi. Per l’associazione, queste indicazioni devono essere considerate nella progettazione della nuova via XX Settembre.

La richiesta formale sarà quindi quella di attivare un tavolo tecnico con la sindaca Silvia Salis, il vicesindaco Alessandro Terrile e gli assessori competenti, in modo che le esigenze del comparto turistico-alberghiero siano valutate già nella fase di definizione del progetto e non solo a intervento ormai deciso.

«Condividiamo la volontà dell’amministrazione di investire sulla qualità urbana di via XX Settembre e sul suo ruolo di principale salotto cittadino», afferma Carlo Tixe, presidente dell’associazione albergatori Federalberghi Confcommercio Genova. Per Tixe, proprio il valore dell’intervento rende necessario un confronto preventivo con il Comune, per individuare soluzioni capaci di garantire piena accessibilità delle strutture ricettive e qualità dei servizi offerti agli ospiti. «Riqualificazione e accoglienza devono procedere insieme», sottolinea.

Sulla stessa linea Massimo Parodi, vicepresidente vicario dell’associazione albergatori Federalberghi Confcommercio Genova, che richiama il peso del turismo nell’economia cittadina. Gli interventi di questa portata, osserva, devono considerare le esigenze di un settore che contribuisce all’occupazione, agli investimenti e all’immagine di Genova. Per gli albergatori, il dialogo può consentire di trovare soluzioni equilibrate e condivise.

Il tema viene posto anche da chi opera direttamente lungo l’asse interessato. Giovanni Ferrando, general manager dell’Hotel Bristol Palace e associato Federalberghi, evidenzia che l’accessibilità di un albergo non riguarda soltanto l’impresa, ma l’intera esperienza del visitatore e l’immagine della destinazione. Il miglioramento della qualità urbana di via XX Settembre è giudicato positivamente, ma dovrà essere accompagnato da soluzioni adeguate per ospiti, bagagli e persone con mobilità ridotta.

La posizione di Federalberghi si inserisce nel confronto già aperto sul futuro della strada simbolo del centro genovese. Via XX Settembre viene immaginata dall’amministrazione come un nuovo boulevard urbano, con più qualità pedonale e una diversa organizzazione degli spazi. Gli albergatori non contestano la direzione generale, ma chiedono che la trasformazione non riduca la funzionalità dell’accoglienza turistica.

Il messaggio al Comune è quindi di collaborazione, ma anche di cautela. Federalberghi Confcommercio Genova si dice disponibile a lavorare con l’amministrazione e con tutti i soggetti coinvolti, nella convinzione che il confronto sia lo strumento migliore per valorizzare il centro, rafforzare l’offerta turistica e sostenere la crescita economica della città. Per gli hotel, la nuova via XX Settembre potrà essere un’occasione solo se bellezza urbana e accessibilità resteranno parte dello stesso progetto.


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