Porto Antico, Cappato dirigente “in prestito” al Comune per gestire la mobilità del Waterfront

La Giunta approva l’assegnazione temporanea alla Direzione Mobilità per tre anni: obiettivo coordinare accessi, sosta e nuovi servizi di trasporto tra Porto Antico, Waterfront di Levante e tunnel sub-portuale


La Giunta comunale arruola un dirigente di Porto Antico per governare una delle partite più delicate della città: la mobilità nell’area del porto turistico e del nascente Waterfront di Levante. L’esecutivo guidato dalla sindaca Silvia Salis ha dato il via libera all’assegnazione temporanea di Alberto Cappato, dirigente di Porto Antico di Genova Spa, alla Direzione Mobilità del Comune, in applicazione dell’articolo 105 del regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi.

L’intesa, formalizzata attraverso uno specifico protocollo tra Comune e Porto Antico, prevede che Cappato – in servizio nella società dal 2012 – lavori per tre anni a tempo pieno negli uffici di Tursi, restando però organicamente dipendente della Spa partecipata. Palazzo Tursi rimborserà alla società il trattamento economico fondamentale e gli oneri contributivi, mentre corrisponderà direttamente al dirigente l’eventuale quota di salario accessorio legata agli obiettivi del Comune.
Il “distacco” arriva a sostegno di un progetto considerato di interesse comune tra amministrazione e Porto Antico. Tra i compiti indicati nella delibera:
- gestire le criticità di accesso e sosta nelle aree in trasformazione del Waterfront di Levante;
- studiare e promuovere un servizio di trasporto pubblico dedicato al Porto Antico e ad alcuni poli attrattori oggi non serviti, come il Centro Congressi ai Magazzini del Cotone e il centro medico Il Baluardo;
- monitorare gli effetti della futura apertura del tunnel sub-portuale sui flussi di traffico da e per l’area, valutando eventuali correttivi alla viabilità e agli spazi di sosta;
- sperimentare servizi di trasporto innovativi, in chiave sostenibile e integrata con il resto della rete urbana.
Nelle premesse dell’atto si sottolinea come Porto Antico rappresenti «una realtà centrale nel nuovo waterfront cittadino», chiamata a coniugare funzioni culturali, fieristiche, turistiche e commerciali. Da qui l’esigenza di un coordinamento stretto con le politiche di mobilità del Comune, per garantire che le scelte su accessi e trasporti siano coerenti con lo sviluppo dell’area e con le esigenze di residenti, lavoratori e visitatori.
La delibera, approvata all’unanimità dalla Giunta e dichiarata immediatamente eseguibile, demanda ora alla sindaca il conferimento formale dell’incarico dirigenziale e alla Direzione Organizzazione e Risorse Umane tutti gli adempimenti necessari per attivare l’assegnazione. Un passaggio tecnico, ma strategico, nella partita che ridisegnerà gli accessi al mare e al cuore turistico di Genova nei prossimi anni.
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