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Ex Ilva, Salis: «Tavolo al ministero il 28 novembre, ora chiarezza sul futuro di Cornigliano»

Il ministro Urso convoca a Roma il confronto sugli stabilimenti del Nord Italia dopo la richiesta degli enti locali e dei sindacati. Nel pomeriggio riunione in Prefettura, intanto migliora la viabilità in città e spariscono le code in A10

Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, su richiesta delle organizzazioni sindacali e degli enti locali, ha convocato per venerdì 28 novembre, alle ore 15.30 a Palazzo Piacentini, un incontro sul futuro degli stabilimenti del Nord Italia dell’ex Ilva con i rappresentanti dei lavoratori e dei territori interessati.

La riunione riguarderà i siti di Genova-Cornigliano (Liguria), Novi Ligure e Racconigi (Piemonte), con l’obiettivo di aggiornare le parti anche alla luce del piano di manutenzione degli impianti e di formazione dei lavoratori presentato dai Commissari nel corso dell’ultima riunione del Tavolo Ilva a Palazzo Chigi.

«Apprendo con soddisfazione che il ministro Adolfo Urso ha convocato per il 28 novembre al ministero a Roma il tavolo sul futuro degli stabilimenti ex Ilva del Nord Italia, alla presenza delle organizzazioni sindacali, rispondendo alla mia richiesta di ieri». Lo annuncia la sindaca di Genova, Silvia Salis, a poche ore dalla comunicazione ufficiale del ministero sul vertice dedicato a Cornigliano e agli altri siti del gruppo.

La prima cittadina ha spiegato che già oggi pomeriggio, in Prefettura, è previsto un confronto con i rappresentanti dei lavoratori, il prefetto e il presidente della Regione per fare il punto alla luce della convocazione romana. «Avrei preferito che l’incontro avvenisse qui a Genova, vicino a tutti i lavoratori – sottolinea – ma in ogni caso chiediamo al ministro che questo vertice sia la sede per fare definitivamente chiarezza sul piano del governo per rilanciare, in tempi rapidi, lo stabilimento di Cornigliano e preservare occupazione e salari dei lavoratori».

Nel frattempo, dopo due giorni di blocchi e code chilometriche, la situazione del traffico è in miglioramento. La polizia locale segnala condizioni più scorrevoli in zona Sestri, su via Borzoli, via Camillo Siffredi/Camera, via Arrivabene, e in area Sampierdarena, lungo lungomare Canepa e nella zona di San Benigno.

Anche sul fronte autostradale si registrano segnali di ritorno alla normalità: alle 11.15 circa, sulla A10 Genova–Savona, nel tratto tra Genova Pra’ e l’allacciamento con la A7 Serravalle–Genova in direzione del capoluogo, sono terminati gli accodamenti causati dalla manifestazione che nelle ore precedenti aveva gravemente condizionato la viabilità ordinaria.

Ora l’attenzione si sposta sul tavolo del 28 novembre, considerato dalla sindaca e dalle istituzioni locali un passaggio decisivo per capire se il governo intenda davvero garantire un futuro produttivo e occupazionale allo stabilimento di Cornigliano.


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