In evidenza 

Ex Ilva, alle 17 Consiglio dei ministri su un decreto per garantire la continuità degli impianti

Fratelli d’Italia Liguria: «Il governo lavora per salvaguardare siderurgia e occupazione». Appello alla calma: «Situazione complessa, serve responsabilità da parte di tutti»

È atteso per oggi alle 17 il Consiglio dei ministri chiamato a esaminare un decreto legge con misure urgenti per assicurare la continuità operativa degli stabilimenti ex Ilva. Il provvedimento, che punta a intervenire sul presente e sul futuro del gruppo siderurgico, arriva mentre la tensione resta alta nei siti italiani, a partire da Genova e Taranto, e mentre i lavoratori proseguono con presidi e mobilitazioni.

Sulla linea del governo intervengono i parlamentari liguri di Fratelli d’Italia, Matteo Rosso, Maria Grazia Frijia e il senatore Gianni Berrino, che rivendicano la volontà dell’esecutivo di tenere insieme tutela dell’occupazione e difesa di un settore considerato strategico: garantire i posti di lavoro e mantenere in Italia la produzione dell’acciaio, spiegano, è stato fin dall’inizio l’obiettivo dichiarato e ribadito anche nell’ultima riunione a Palazzo Chigi.

Nel comunicare la convocazione del tavolo del 28 novembre al ministero, dedicato specificamente agli impianti di Liguria e Piemonte, FdI assicura che quell’appuntamento dovrà servire a fare chiarezza sullo stato reale delle cose e a fornire le risposte attese da lavoratori e territori. «Preservare l’occupazione e mantenere gli impianti attivi è per Fratelli d’Italia il traguardo da raggiungere», sottolineano i parlamentari, ricordando le migliaia di famiglie che dipendono dalle Acciaierie d’Italia e dall’indotto.

A livello regionale, il presidente del consiglio della Liguria Stefano Balleari richiama alla responsabilità e a toni più bassi: pur riconoscendo la forza e la legittimità della protesta, invita lavoratori e cittadini a uno sforzo per non esasperare ulteriormente una situazione già molto delicata. Il confronto con le parti sociali, assicura, non verrà meno, ma in questa fase, conclude, è necessario che ciascuno faccia la propria parte per gestire con lucidità un passaggio che riguarda non solo Genova e la Liguria, ma l’intero Paese e il futuro della siderurgia italiana.


Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

Related posts