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Nuove stelle Michelin per la città metropolitana di Genova: brillano Cracco e Rezzano Cucina e Vini

La Guida Michelin 2026 premia due ristoranti della provincia di Genova: prima stella per Cracco Portofino, dove il 29enne Mattia Pecis conquista anche lo Young Chef Award, e per il ristorante di Sestri Levante, guidato da una brigata di giovani talenti

La nuova Guida Michelin Italia 2026 porta due nuove stelle in provincia di Genova e conferma il Tigullio come uno dei territori gastronomici più vivaci del Paese. A entrare nel firmamento della “rossa” sono Cracco Portofino e Rezzano Cucina e Vini di Sestri Levante, entrambi insigniti della loro prima stella.

Per Cracco Portofino, apertissimo affaccio sul mare del borgo ligure, la soddisfazione è doppia: lo chef Mattia Pecis, appena 29 anni, ha ricevuto anche lo Young Chef Award, il riconoscimento speciale che la guida dedica alle giovani promesse della cucina. Un segnale forte di come il progetto ligure legato alla firma di Carlo Cracco sia già entrato a pieno titolo tra gli indirizzi da tenere d’occhio a livello nazionale.

A Sestri Levante il sigillo Michelin arriva per Rezzano Cucina e Vini, dove lo storico patron Matteo Rezzano ha scelto di valorizzare una cucina contemporanea e territoriale affiancato dal giovane chef Jorg Giubbani, sotto i 35 anni. Un binomio esperienza–nuove idee che la guida ha premiato, riconoscendo al ristorante una proposta in grado di reinterpretare la tradizione ligure con tecnica e personalità.

Per Genovesato e Tigullio, l’arrivo delle due nuove stelle rappresenta non solo un riconoscimento alla qualità dei singoli ristoranti, ma anche un ulteriore tassello nel posizionamento del territorio come meta di turismo enogastronomico di livello, capace di coniugare mare, prodotti locali e alta cucina.

Nel complesso sono 22 i nuovi ristoranti italiani che ottengono una stella nella 71ª edizione della Guida Michelin. La selezione, curata da Sergio Lovrinovich, conferma il trend di un forte ringiovanimento della scena gastronomica, con molti cuochi sotto i trent’anni o poco più a capo di cucine stellate.

Accanto alle novità liguri, la nuova edizione segnala ingressi in tutte le principali regioni: dalla Valle d’Aosta con Le Petit Bellevue di Cogne, alla Lombardia con nuovi indirizzi a Milano, Origgio e sul Garda; dal Trentino Alto Adige, che aggiunge Porcino e Quellenhof Gourmetstube 1897, al Veneto con Agli Amici Dopolavoro. Nuove stelle anche per Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Marche, Abruzzo, Campania e Sardegna, a testimonianza di una distribuzione sempre più capillare dell’alta cucina sul territorio nazionale.

La guida evidenzia inoltre sei ristoranti entrati ex novo nel firmamento stellato – tra cui Porcino, Sciabola, Al Madrigale, Ineo, Casa Bertini e Zunica 1880 – e sottolinea la presenza di una generazione di professionisti che sta ridisegnando la scena gastronomica italiana: oltre a Pecis e Giubbani, figurano giovani chef e patron come Emin Haziri a Milano, Marco Verginer in Alto Adige, Riccardo Forapani e Virginia Cattaneo a Maranello, Jacopo Ticchi a Rimini, Alessandro Lucassino a Napoli e Fabrizio Regine a Ischia.

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