diritti e sociale 

Uomini in piazza contro la violenza: «I panni sporchi si lavano in pubblico» – VIDEO

Flash mob a De Ferrari promosso da White Dove e Generazione Disagio: magliette-messaggio e “lavaggio” simbolico di parole tossiche. L’obiettivo: cambiare il modo in cui gli uomini vivono le relazioni

Un quadrato di piazza De Ferrari si è riempito di magliette bianche e stracci insaponati per un gesto semplice e potentissimo: mettere la faccia, da uomini, contro la violenza sulle donne. Lo slogan scelto – “I panni sporchi non si lavano in famiglia” – capovolge un luogo comune e diventa il filo rosso del flash mob firmato White Dove e Generazione Disagio, con il sostegno della Regione Liguria e il patrocinio del Comune di Genova.

A guidare il senso dell’iniziativa è l’idea – ribadita da Arturo Sica, fondatore di White Dove – che gli uomini debbano riconoscere la propria responsabilità e farsi parte attiva del cambiamento: “Il problema siamo noi, ma possiamo essere anche la soluzione”, è la riflessione che ha dato avvio al progetto.

Sul selciato, secchi, spugne e una scenografia minima: i partecipanti hanno “lavato via” parole e comportamenti tossici – violenza, insulti, minacce, controllo, diffusione non consensuale di immagini – scritti su pezze di stoffa. Un gesto già anticipato da una serie di clip circolate sui social nei giorni scorsi, in cui volti maschili (anche noti in città) compivano lo stesso rito simbolico.

T-shirt con frasi che scardinano stereotipi, piccoli rituali collettivi e un invito chiaro: portare il tema nello spazio pubblico, non tenerlo nascosto. Gli organizzatori hanno spiegato che il flash mob, pensato da tempo, cade in giorni segnati da un nuovo femminicidio e vuole essere una risposta culturale netta: un maschile paritario e inclusivo, nelle relazioni intime come in quelle sociali.

Nata oltre dieci anni fa, White Dove lavora su percorsi terapeutici e di counseling rivolti a uomini in difficoltà o autori di comportamenti violenti in ambito affettivo. Con il progetto “Lato Oscuro”, l’associazione riferisce di aver seguito più di mille uomini dal 2013 a oggi: un lavoro sotterraneo, spesso silenzioso, che questo appuntamento ha scelto di portare alla luce, davanti a tutti.

Accanto a White Dove, Generazione Disagio ha messo il proprio linguaggio teatrale e ironico al servizio del messaggio: usare la comicità per far emergere ciò che non funziona, senza sconti e senza imbarazzi. Perché – come recita l’altro claim dell’evento – “i panni sporchi si lavano in pubblico” quando sono questioni di diritti, dignità e sicurezza.

Foto e video Condown


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