diritti e sociale 

La comunità bengalese scende in piazza: «Un arresto non può diventare una condanna collettiva»

Manifestazione oggi, sabato 2 maggio, alle 16.30, in piazza Don Andrea Gallo per chiedere rispetto, dire no alle generalizzazioni e ribadire il contributo quotidiano dato alla città

La comunità bengalese di Genova si dà appuntamento in piazza Don Andrea Gallo per una manifestazione pubblica contro pregiudizi e generalizzazioni. L’iniziativa è prevista sabato 2 maggio 2026 alle 16.30 e nasce dopo un episodio di cronaca che, secondo i promotori, rischia di ricadere ingiustamente su un’intera comunità. È stato arrestato nei giorni scorsi a Marassi un cittadino bengalese che, secondo i carabinieri, aveva trasformato il suo negozio di ortofrutta in una centrale di spaccio.

«Un singolo arresto non rappresenta un’intera comunità. Basta con i pregiudizi e le generalizzazioni», si legge sul volantino che invita alla manifestazione. Una frase che sintetizza il senso della mobilitazione: rivendicare il diritto a non essere giudicati collettivamente per le responsabilità individuali di una sola persona.

La comunità bengalese richiama il proprio ruolo nella vita economica e sociale della città. Nel volantino vengono citati i tanti settori in cui lavorano quotidianamente uomini e donne: commercio, edilizia, ristorazione, consegne, trasporti e altri ambiti. Persone che, sottolineano gli organizzatori, lavorano onestamente, pagano tasse e contributi e partecipano ogni giorno alla vita del territorio.

La scelta di piazza Don Andrea Gallo non è casuale: il luogo richiama accoglienza, diritti, inclusione e convivenza. L’obiettivo della manifestazione è aprire uno spazio pubblico di dialogo, superando letture semplificate che rischiano di trasformare un fatto isolato in uno stigma contro una comunità intera.

Il messaggio, accompagnato dai simboli di Italia e Bangladesh e dall’immagine di una stretta di mano, punta a ribadire un’idea di futuro condiviso: Genova come città costruita anche dal lavoro delle comunità straniere che la abitano, la attraversano e ne sostengono una parte importante della vita quotidiana.


Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

Related posts