Da Coppedè agli antichi paramenti liturgici: arte, storia e percorsi in città da Castelletto al Carmine

Le parrocchie di Nostra Signora delle Grazie e San Gerolamo e di Nostra Signora del Carmine e Sant’Agnese lanciano un ricco ciclo da ottobre a luglio: conferenze, visite guidate e approfondimenti di storia dell’arte sacra

Si parte giovedì 30 ottobre 2025 (ore 18:30, Salone della Chiesa di Castelletto) con un incontro su Gino Coppedè. Nel corso dell’anno, tappe dedicate a argenti liturgici, pittura, scultura, tessuti sacri e itinerari nei quartieri storici.

Si comincia con Coppedè: “archistar ante litteram”
Il primo incontro è in programma giovedì 30 ottobre 2025, ore 18:30, nel Salone della Chiesa di Castelletto.
- 18:30 — Introduzione al ciclo a cura dell’Abate Davide Bernini, prevosto.
- 18:45 — Conversazione della professoressa Patrizia Risso, coordinatrice degli incontri: “Gino Coppedè, archistar ante litteram in Circonvallazione a Monte”.
Un avvio che accende i riflettori sul rapporto fra architettura e identità urbana, a partire da uno dei protagonisti più originali tra Otto e Novecento.
Il calendario completo (ottobre 2025 → luglio 2026)
- 30 ottobre 2025 — Gino Coppedè, archistar «ante litteram» in Circonvallazione a Monte (Patrizia Risso) [Castelletto]
- 14 novembre 2025 — Visita guidata a Castello Bruzzo (Patrizia Risso)
- 20 novembre 2025 — Gli argenti della Chiesa di Castelletto (Maria Grazia Di Natale, funzionaria Curia) [Castelletto]
- 13 dicembre 2025 — Suggestioni natalizie accompagnate dai dipinti di Paggi e Resoaggi al Carmine (Abate Davide Bernini) [Carmine]
- 22 gennaio 2026 — L’intervento decorativo di Giovanni David nell’antica chiesa di Sant’Agnese (Lilli Ghio, Storica dell’Arte e del costume) [Carmine]
- 19 febbraio 2026 — San Pietro a Castelletto: due iconografie a confronto (Valentina Borniotto, Unige) [Castelletto]
- 19 marzo 2026 — Alla scoperta dei meravigliosi tessuti delle chiese genovesi: i parati liturgici del Carmine (Marzia Cataldi Gallo, storica dell’arte, del tessuto, della storia del costume) [Carmine]
- 16 aprile 2026 — Una scultura per la devozione nella Genova ottocentesca: la Madonna con il Bambino di Santo Varni in via Pertinace (Caterina Olcese Spingardi, Soprintendenza) [Castelletto]
- 6 giugno 2026 — San Bernardino e il quartiere medioevale del Carmine (Patrizia Risso)
- 9 luglio 2026 — Il ciclo di Elia e Eliseo nei quadri dei Carlone al Carmine (relatore da definire) [Carmine]
Un percorso a più voci
Il filo rosso dell’edizione 2025–2026 è il dialogo fra fede, arti e città: non solo conferenze, ma anche uscite sul territorio per leggere da vicino chiese, opere e tessuti urbani. Le voci coinvolte — studiosi, storici dell’arte, docenti e ministri — offrono approcci complementari, dalla storia del culto alla materialità delle opere (argenti, parati, dipinti e sculture), fino alla lettura in situ di edifici e quartieri simbolo.
Informazioni utili
- Sedi: incontri alternati tra Chiesa di Castelletto e Chiesa del Carmine, con alcune visite in loco.
- Contatti segreteria: chiesacastelletto@virgilio.it · 010 4071777.
- Si consiglia di verificare eventuali aggiornamenti su date, orari e modalità di accesso e, per le visite, di presentarsi con un piccolo anticipo.
Perché non perderli
Questo ciclo rappresenta un’occasione preziosa per:
- approfondire capolavori e figure centrali della tradizione artistica locale;
- scoprire luoghi e dettagli spesso ignorati nella quotidianità;
- vivere una comunità di quartiere che si ritrova attorno alla bellezza, alla memoria e alla cura del patrimonio.
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