Scienza e Tecnologia 

Estate 2025 in Liguria: caldo sopra la media e piogge da primato

Temperature elevate, mare bollente e temporali frequenti: il bilancio stagionale secondo Arpal

L’estate appena conclusa resterà impressa nella memoria dei liguri come una delle più particolari degli ultimi anni, segnata da un’alternanza continua tra ondate di caldo record e improvvisi episodi di maltempo. I dati diffusi da Arpal raccontano infatti una stagione dai forti contrasti, con valori meteorologici ben al di sopra della norma e precipitazioni che hanno superato di molto la media storica.

Temperature oltre la media

Secondo le analisi climatologiche, la temperatura media regionale è stata di 22,3 °C, ossia 1,1 °C in più rispetto al periodo di riferimento 2003-2022. Già a fine giugno il Mar Ligure ha toccato valori inusuali, con picchi compresi tra i 29 e i 30 °C, trasformandosi in una vera e propria “piscina tropicale” capace di alimentare un’atmosfera pesante e afosa.

Le giornate più calde hanno interessato non solo le aree costiere, ma anche le valli e l’entroterra, con notti tropicali in cui le temperature sono rimaste a lungo sopra i 20 °C.

Piogge abbondanti e temporali violenti

Se da un lato il caldo è stato protagonista, dall’altro la stagione ha registrato una dinamicità atmosferica fuori dal comune. Tra luglio e agosto i temporali sono stati numerosi e spesso intensi, tanto da portare a cumulate locali di pioggia superiori a 450 millimetri.

Questi fenomeni hanno costretto Arpal a emettere nove allerte meteo complessive: sette di livello giallo e due di livello arancione. Si è trattato di eventi che in alcuni casi hanno provocato disagi alla viabilità e allagamenti diffusi, mettendo a dura prova territori già fragili dal punto di vista idrogeologico.

Il ruolo del mare e l’instabilità atmosferica

Il riscaldamento eccezionale delle acque superficiali del Mar Ligure ha avuto un ruolo fondamentale. L’anomalia termica, infatti, ha fornito l’energia necessaria per alimentare la formazione di celle temporalesche particolarmente violente. Le piogge abbondanti hanno poi favorito un rimescolamento verticale delle acque, contribuendo a riportare instabilità dopo le fasi più calde e stabili.

Un’estate da ricordare

Il bilancio tracciato da Arpal descrive quindi un’estate 2025 più calda ma anche più piovosa della media, capace di alternare giornate di sole e caldo torrido a episodi di maltempo intenso. Una stagione che riflette in pieno la crescente variabilità del clima mediterraneo, dove il susseguirsi di estremi opposti sembra diventare la nuova normalità.

Per i liguri, questi mesi resteranno come il simbolo di un’estate “a due facce”: tra il richiamo irresistibile di un mare quasi tropicale e la paura improvvisa dei temporali che, in poche ore, hanno cambiato il volto delle giornate.


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