Scienza e Tecnologia 

All’Osservatorio Astronomico di Genova si ascoltano le stelle: il concerto che trasforma le costellazioni in musica

Sabato 27 giugno il Planetario di Sestri Ponente ospita “Interkosmos”, progetto del pianista e compositore Marco Varvello che sonifica i dati astronomici. Dopo il concerto, osservazioni della Luna, dei pianeti e del cielo profondo con telescopi e divulgatori

Le stelle non saranno soltanto da guardare. Sabato 27 giugno, all’Osservatorio Astronomico di Genova, diventeranno anche musica. Alle 20:45, sotto la cupola del Planetario di Sestri Ponente, andrà in scena “Interkosmos – ascoltiamo le stelle, musica dalle costellazioni”, concerto live per pianoforte e musica elettronica ideato ed eseguito da Marco Varvello, pianista, fisarmonicista e compositore.

Il progetto parte da un’idea insolita e affascinante: trasformare i dati astronomici delle stelle in materiale sonoro. Attraverso un metodo compositivo basato sulla sonificazione, le informazioni legate agli astri vengono tradotte in strutture musicali, dando vita a melodie generate dalle costellazioni. Durante la serata il pubblico potrà “ascoltare” cinque costellazioni dell’emisfero boreale, in un percorso che unisce scienza, musica, tecnologia e immaginazione.

L’Osservatorio Astronomico di Genova presenterà così un evento che non si limita al concerto, ma diventa una vera esperienza sotto il cielo. La prima parte si svolgerà nel Planetario, dove Marco Varvello proporrà “Interkosmos” sotto la volta della cupola. Il progetto, lanciato nel 2024, nasce dalla ricerca del compositore su nuovi metodi di scrittura musicale attraverso dati stellari e software originali sviluppati per trasformare le caratteristiche astronomiche in suono.

Dopo il concerto, quando il crepuscolo lascerà spazio alla notte, la serata proseguirà con l’osservazione degli astri. In cupola sarà utilizzato il telescopio ottico C11 per osservare Luna, Venere, Giove, Albireo e altri oggetti del cielo. In terrazza, invece, i divulgatori dell’Osservatorio guideranno il pubblico nell’orientamento a occhio nudo, mostrando le costellazioni visibili e spiegando anche gli effetti dell’inquinamento luminoso prodotto dall’illuminazione urbana di Genova.

Sarà inoltre possibile osservare oggetti del cielo profondo, galassie lontane, nebulose colorate e ammassi stellari con il telescopio digitale Evscope Unistellar. La durata complessiva dell’evento, tra spettacolo planetario e osservazioni, sarà di circa due ore.

Marco Varvello porta all’Osservatorio un percorso musicale costruito tra linguaggi diversi. Pianista, fisarmonicista e compositore, ha lavorato a colonne sonore, album in studio e numerose performance dal vivo. Nel suo curriculum figurano progetti legati alle Olimpiadi di Torino 2006, alla Notte della Taranta, all’Orchestra Alta Felicità, a Bandakadabra e al Lovers Film Festival, con concerti in Italia e all’estero. La sua ricerca attraversa jazz, manouche, rock, elettronica e musica folk, fino a questo nuovo territorio in cui il dato scientifico diventa partitura.

L’ingresso è a offerta, con prenotazione obbligatoria sul sito dell’Osservatorio Astronomico di Genova. Le prenotazioni sono disponibili al link https://www.oagenova.it/events/interkosmos-ascoltiamo-le-stelle-musica-dalle-costellazioni


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