Passeggiata di Voltri, De Fornari: «Affidamento dei lavori entro agosto». Ripascimento e scogliera di protezione. Sparirà la struttura in legno

Il consigliere Pd del Municipio Ponente Frulio: «Di questo progetto non abbiamo mai visto uno straccio di planimetria, una diapositiva, un disegno o uno schizzo. Non se ne è mai potuto discutere. Nemmeno il consorzio “Utri Mare”, associazione che gestisce la passeggiata Bruzzone e da tempo attende lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria senza ottenere risposte»

In consiglio comunale l’assessore ai lavori pubblici Ferdinando De Fornari, rispondendo a un’interrogazione del consigliere della Lega Fabio Ariotti, ha svelato i progetti del Comune per la passeggiata Roberto Bruzzone a Voltri: «Abbiamo provveduto a condividere e prendere contatti con gli enti preposti all’approvazione dei progetti, Regione Liguria e Autorità di sistema portuale – ha detto l’assessore -. Prevediamo in questo contesto quanto già stabilito dalla Regione che ha approvato per il tratto di spiaggia un intervento di ripascimento strutturale, quello proposto proprio dal Comune di Genova. Intervento di ripascimento che sarà seguito dalla struttura commissariale, delegata alla realizzazione della galleria scolmatrice del torrente Bisagno. Naturalmente anche Autorità di sistema portuale è preposta all’approvazione del progetto e anche questa è stata coinvolta. L’intervento ha ottenuto con il PON MetroPlus 2021-2027 due finanziamenti rispettivamente da 1.189.000 euro e da un milione di euro per la realizzazione dei interventi che sono stati oggetto di progettazione, quindi è stata affidata la progettazione e i progettisti all’opera hanno seguito l’analisi meteomarina e hanno svolto un confronto con gli uffici tecnici regionali, sia dell’ecosistema costiero, paesaggio e valutazione di impatto ambientale. Hanno progettato una scogliera in massi che protegge integra e completa la passeggiata. La scogliera infatti avrà anche una funzione di seduta e permetterà l’accessibilità alla spiaggia anche alle persone disabili. Per quanto riguarda ulteriori caratteristiche, il progetto oggi prevede a monte della scogliera l’asportazione della struttura in legno, il riempimento della struttura zincata esistente in pietrame e tout venant (frantumato di cava n. d. r.) e la realizzazione sopra il riempimento di un massetto in calcestruzzo da 15 cm con utilizzo di pietra lavata per la pavimentazione, che è certamente più funzionale e ampiamente usata per il piano di calpestio di piste ciclabili e pedonali. Il materiale è costituito da un composto di resine plastiche. In questo momento quindi stiamo procedendo con l’approvazione del progetto e prevediamo di indire la gara per l’affidamento dei lavori entro il mese di agosto 2025».

Risponde a distanza, con un post su Facebook, il consigliere del Municipio Ponente Matteo Frulio (Pd), già presidente della Commissione Urbanistica del parlamentino della delegazione: «Di questo progetto non abbiamo mai visto uno straccio di planimetria, una diapositiva, un disegno o uno schizzo – scrive -. Non sappiamo quale “saggio” sia stato coinvolto. Non se ne è mai potuto discutere. Nemmeno il consorzio “Utri Mare” (che gestisce in convenzione col Comune la passeggiata comprensiva delle strutture) ha potuto vedere queste planimetrie, associazione che da tempo attende lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria senza ottenere risposte. Arrivano queste cose, come i miracoli del Signore, calati dall’alto, conosciuti solo dagli amici degli amici che vengono in Municipio a fare il tifo per la maggioranza che nemmeno esiste più e che non garantisce mai il numero legale. La aspettavamo in un Consiglio Municipale come una specie di regalo, come la manna, come qualcosa concesso dall’alto, come le sorprese nell’uovo di Pasqua. Ma non abbiamo bisogno dell’uovo di Pasqua (o di agosto). Quanto piuttosto di ritornare a processi partecipati seri, a discussioni politiche. Non abbiamo bisogno di giunte e personaggi che pensano di poter decidere sulla testa degli altri. Per inciso… nascerà una scogliera (dove non ci è dato sapere). Mentre servono dighe soffolte (a meno che non siano queste… ma evidentemente lo sanno solo gli Eletti dal Signore Presidente) che vengono pensate da tutte le altre parti tranne che qui. Nel frattempo manca la manutenzione ordinaria, con tavole che continuano a saltare e transenne che continuano a rimanere divelte da tempo senza controllo e i servizi igienici che non funzioneranno nemmeno questa estate».
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