Sigilli all’ex Latteria Occupata, due manifestazioni oggi e domani in centro storico

Gli attivisti: «Questo ennesimo tentativo di soffocare la rabbia e il dissenso non funzionerà, ci troverete per le strade. Giovedì 5 dicembre dalle 18:30 in stradone Sant’Agostino, e venerdì 6 alle 17:00 in piazza San Donato»

Nei giorni scorsi i Carabinieri avevano eseguito il sequestro del locale dell’Università, occupato da molti anni. Si trova in piazza Sarzano, all’angolo con stradone Sant’Agostino.
Il sequestro era stato chiesto dal sostituto procuratore Giuseppe Longo ed è stato firmato dal gip Giorgio Morando. È la conseguenza delle indagini scattate dopo gli arresti del 4 maggio scorso da parte degli stessi carabinieri, in seguito a un diverbio tra una pattuglia di militari dell’Arma e uno dei frequentatori dello spazio occupato. Ne era nata una baraonda a cui i militari dell’Arma avevano messo fine arrestando otto ragazzi che erano poi stati accusati a vario titolo di resistenza e lesioni e scarcerati dopo la convalida. Si era scoperto, poi, che Unige non aveva presentato recentemente richiesta di sgombero nonostante i locali fossero i suoi ed è scattata, quindi, la richiesta di iniziativa dai CC in quanto locali di proprietà pubblica.

Secondo gli attivisti «La Ex Latteria, come altri, è un posto che si è sempre messo di traverso alle logiche sfruttatrici e repressive dello Stato in guerra. Un luogo di aggregazione, attraversato da tante ragazze e ragazzi. Dopo gli arresti del 4 maggio, il pm vuole ancora raccontare la favola della difesa del decoro, ovvero quella quotidianità normalizzata, razzista e alienante a discapito della libertà di ogni individuo».
Per identificare i tre attivisti, sono stati interrogati alcuni residenti della zona e sono state installate telecamere di videosorveglianza che li hanno ripresi mentre accedevano all’edificio utilizzando delle chiavi.


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