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Ecovan, scatta l’orario serale contro il caldo: il servizio arriva in 30 piazze della città

La consigliera del Partito Democratico Donatella Alfonso chiede di tutelare operatori e cittadini durante le ondate di calore. L’assessora all’ambiente Silvia Pericu conferma il ritorno del servizio serale dalle 18.30 alle 22.30

L’Ecovan torna a operare nelle ore serali per ridurre l’esposizione al caldo degli addetti e rendere più agevole il conferimento dei rifiuti ingombranti da parte dei cittadini. Il servizio estivo coinvolgerà progressivamente trenta piazze distribuite nei diversi quartieri di Genova, con alcune postazioni che passeranno dalla fascia pomeridiana compresa tra le 13.30 e le 17.30 al nuovo orario dalle 18.30 alle 22.30.

Il tema è stato affrontato in Consiglio comunale attraverso un’interrogazione presentata dalla consigliera del Partito democratico Donatella Alfonso, che ha chiesto alla Giunta se fosse prevista, come già accaduto la scorsa estate, una rimodulazione degli orari durante il periodo caratterizzato dalle temperature più elevate.

La richiesta nasce dalla necessità di limitare il disagio per gli operatori dell’Azienda multiservizi e d’igiene urbana impegnati nelle postazioni mobili, ma anche di consentire agli utenti di raggiungere il servizio senza dover trasportare mobili, elettrodomestici e altri materiali nelle ore più calde della giornata.

Secondo Alfonso, l’esperienza della raccolta serale può diventare anche un’occasione per rafforzare la sensibilizzazione sul corretto conferimento dei rifiuti. L’Ecovan permette infatti di consegnare gratuitamente materiali ingombranti, piccoli elettrodomestici e rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, evitando che vengano lasciati accanto ai cassonetti o abbandonati lungo le strade.

La consigliera ha richiamato gli episodi registrati nei giorni precedenti, quando interi elementi di arredamento sarebbero stati depositati abusivamente vicino ai contenitori stradali. Comportamenti che possono comportare sanzioni fino a mille euro e che, secondo la consigliera Dem, potrebbero essere contrastati anche attraverso una maggiore diffusione delle informazioni sui servizi disponibili.

«Il sistema di raccolta serale, considerate le alte temperature, si sta diffondendo nei diversi quartieri della città», ha osservato la consigliera. Il nuovo orario, a suo giudizio, può rendere il conferimento più semplice e offrire all’amministrazione l’opportunità di sperimentare ulteriori strumenti, compresa la creazione di punti dedicati ai piccoli elettrodomestici.

A rispondere è stata l’assessora comunale all’ambiente Silvia Pericu, che ha confermato l’attivazione dell’orario estivo anche per il 2026. La rimodulazione è cominciata lunedì e riguarda inizialmente alcune postazioni, destinate a operare dalle 18.30 alle 22.30 anziché durante il pomeriggio.

Tra i primi punti interessati figurano piazza San Giorgio, Bavari, via del Commercio a Nervi, via Prasqua, piazza del Campo nel centro storico e altre aree che saranno inserite progressivamente nella programmazione. Nel complesso, il servizio raggiungerà trenta piazze su tutto il territorio comunale.

«Anche quest’estate, come quella scorsa, abbiamo deciso di attivare l’orario estivo», ha spiegato Pericu, collegando la scelta alle ondate di calore e alla necessità di proteggere tanto i lavoratori quanto gli utenti. L’assessora ha ricordato che Genova ha appena attraversato una fase di caldo particolarmente lunga, considerata eccezionale per durata.

Il cambiamento non risponde però soltanto alle condizioni meteorologiche. Per l’assessora, l’Ecovan rappresenta un servizio di prossimità capace di instaurare un rapporto diretto con la popolazione. La presenza degli operatori nelle piazze rende immediatamente riconoscibile il punto di conferimento e permette ai cittadini di ricevere indicazioni sulla corretta separazione e destinazione dei diversi materiali.

L’Ecovan è un mezzo mobile attrezzato che raggiunge periodicamente quartieri e delegazioni secondo un calendario prestabilito. Il suo utilizzo evita ai cittadini di dover raggiungere le isole ecologiche fisse e offre una soluzione soprattutto a chi non dispone di un veicolo adatto al trasporto di piccoli mobili, apparecchiature elettriche o altri oggetti voluminosi.

La natura itinerante del servizio consente inoltre di intervenire nelle zone maggiormente interessate dall’abbandono degli ingombranti. Secondo l’assessora, la programmazione deve rimanere flessibile per adattarsi alle caratteristiche dei quartieri, alla disponibilità degli spazi e alle esigenze che emergono nelle diverse aree della città.

L’amministrazione intende valutare i risultati dell’esperienza al termine dell’estate. Silvia Pericu ha proposto di convocare una commissione consiliare dopo la pausa estiva per analizzare i volumi dei materiali raccolti, confrontare le prestazioni delle diverse postazioni e capire come migliorare il servizio nell’anno successivo.

L’analisi dovrà riguardare anche l’efficacia degli orari serali. Durante la prima sperimentazione, avviata l’anno scorso, era stato registrato inizialmente un lieve calo dei conferimenti. Un dato che il Comune intende approfondire per comprendere se fosse legato alla scarsa conoscenza del nuovo calendario, alle abitudini degli utenti o ad altri fattori.

Per il 2026 l’attivazione è stata concentrata soprattutto nel mese di agosto, quando il disagio termico può diventare più intenso e le temperature pomeridiane rendono più faticoso il lavoro all’aperto. La fascia dalle 18.30 alle 22.30 dovrebbe garantire condizioni meno gravose e favorire anche chi rientra dal lavoro nel tardo pomeriggio.

La consigliera Donatella Alfonso ha accolto positivamente la conferma del servizio, sottolineando l’importanza di proseguire lungo questa strada e di utilizzare l’esperienza per sviluppare nuovi strumenti contro l’abbandono dei rifiuti. La disponibilità di postazioni facilmente accessibili, secondo la consigliera, deve essere accompagnata da una comunicazione capillare e da una maggiore consapevolezza delle conseguenze previste per chi deposita materiali in modo irregolare.

Il ritorno dell’Ecovan serale si inserisce così in una strategia che mette insieme tutela dal caldo, gestione dei rifiuti e presidio dei quartieri. La verifica prevista dopo l’estate servirà a stabilire se la formula potrà essere ampliata, resa strutturale o ulteriormente adattata alle esigenze delle diverse zone di Genova.


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