Oggi a Genova 

Derby, tafferugli fuori dalla gradinata nord e sfondati i tornelli dei distinti

Dopo l’allucinante pomeriggio in cui i negozi hanno dovuto chiudere e i cittadini si sono rifugiati in casa, ostaggio dei facinorosi, un nuovo preoccupante fenomeno in occasione dell’incontro di Coppa Italia Genoa-Sampdoria poco prima del fischio d’inizio della partita

Ancora violenza attorno allo stadio Luigi Ferraris, ancora scene da guerriglia urbana che stanno facendo rischiare provvedimenti molto pesanti come potrebbero essere lo stop alle trasferte dei tifosi o la chiusura delle gradinate sud e nord, oltre a una raffica di Daspo. Lo stadio è blindato, attorno ci sono le camionette di Polizia e Carabinieri. Imponente il dispiegamento di uomini e mezzi messo in campo dalle forze dell’ordine e coordinato, come da regola, dalla Questura. Per tutta la giornata un elicottero della polizia ha volteggiato a bassa quota sopra il quartiere di Marassi e zone limitrofe.

Nonostante questo, questa sera, alcuni tifosi estremi hanno sfondato i tornelli dei distinti su corso De Stefanis e sono entrati all’interno dell’impianto sportivo. Non è una questione di biglietti esauriti: 5mila sono andati invenduti. Gruppi di facinorosi hanno deciso di entrare senza pagare e lo hanno fatto.

Tafferugli anche all’ingresso della Nord, lato Bisagno. Continuano ad esplodere grossi petardi che si sentono da mezza città.

Esasperati gli abitanti del quartiere che per tutta la giornata hanno continuato a scrivere sui social la loro esasperazione e la loro rabbia. Tanti i disagi denunciati: dal fatto che il quartiere è stato invaso da auto e, soprattutto, motoveicoli al fastidio di dover vivere tutto il pomeriggio e la sera col rumore dell’elicottero sopra la testa, dalle critiche alla spesa della quale la collettività deve farsi carico per evitare scontri da ultras armati di bastoni e spranghe fino alla paura per l’ondata di violenza.

«Comunichiamo che a causa dei recenti casi di violenza avvenuti tra tifosi, molti commercianti oggi chiuderanno anticipatamente le proprie attività rispetto all’orario usuale di chiusura, al fine di evitare, in caso di scontri, danni e pericoli per i propri clienti – ha scritto sul gruppo di quartiere “Civ nel Cuore di Marassi” -. Non neghiamo che il danno commerciale ed economico sarà alto, ma la situazione impone delle scelte. Auspichiamo che non accada nulla e che vinca il senso civico, il rispetto e la sportività».

Intanto il sindacato di polizia Coisp fa sapere: «Tre agenti sono rimasti feriti negli scontri tra tifosi in vista del derby di stasera tra Genova e Sampdoria. I poliziotti hanno riportato contusioni a caviglie, gambe e ginocchia poiché sono stati colpiti da spranghe bastonate e dal lancio di bottiglie di vetro». l sindacato chiede «la chiusura dei settori dove si annidano le frange più estremiste» oltre a più Daspo.

In copertina: foto di repertorio

Related posts