Derby, già cominciati gli scontri tra tifosi. Chiuse diverse strade nei pressi dello stadio. Viabilità nel caos già da Brignole – VIDEO AGGIORNATO

Chiuse via del Piano, via Monet, via Moresco e zone limitrofe. Schierati Polizia e Carabinieri e, per la viabilità, la Polizia locale

Fumogeni, bombe carta, persone incappucciate e con le spranghe in mano. Così è già cominciata la giornata del derby Genoa-Sampdoria. Molti commercianti hanno chiuso i negozi. Un poliziotto è rimasto ferito.
Secondo alcune voci che girano ci sarebbero non solo le tifoserie di Genoa e Samp, ma anche tifosi da diverse città d’Italia e da Marsiglia, in Francia.
Articolo in aggiornamento, video aggiornato. Nel video si vedono gli scontri con le forze dell’ordine e uomini col volto travisato che affrontano le divise, tirando loro cartelli stradali e agitando i bastoni.

AGGIORNAMENTO – Dalla Questura riceviamo e pubblichiamo: «Il dispositivo di ordine pubblico avviato, fin dalla decorsa notte, in occasione dell’incontro di calcio di Coppa Italia, Genoa-Sampdoria, è intervenuto, poco prima delle 14, per un tentativo di contatto tra le opposte tifoserie, all’altezza di Ponte Serra, a margine del movimento dei tifosi per la predisposizione delle coreografie e degli striscioni all’interno dello stadio. L’ intervento immediato dei reparti inquadrati, che si sono frapposti, ha respinto i due gruppi ed evitato il contatto tra tifosi. La situazione è rientrata e intanto sono state predisposte le interdizioni viabili connesse all’evento».
Ieri, al Tavolo Tecnico, svolto in Questura, sono stati condivisi gli ultimi aspetti organizzativi dell’incontro di calcio di Coppa Italia, Genoa-Sampdoria, che si disputerà oggi, 25 settembre, alle ore 21.00, presso lo stadio Luigi Ferraris. Presenti all’incontro, oltre ai Dirigenti di Questura, Polizia Stradale, Polizia Ferroviaria e di Frontiera, i referenti dei Comandi dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale, i Responsabili del Piano Sanitario e dei servizi dei Vigili del Fuoco, nonché i rappresentanti delle due società sportive, Genoa C.F.C. e U.C. Sampdoria.
Il Tavolo Tecnico era stato preceduto dalle rituali riunioni del GOS – Gruppo Operativo Sicurezza, tenutesi il 17 e il 23 settembre scorsi e presiedute dal Capo di Gabinetto della Questura, nelle quali sono stati definiti anche i profili di safety e security in capo alle società sportive, per cui è previsto il massimo rafforzamento dello stewarding.
«Si tratta dell’incontro più atteso dalla Città e molto sentito, dal qualificato profilo di rischio, per il quale il Questore Burdese ha chiesto a tutti gli Uffici e Comandi interessati di profondere il massimo sforzo operativo in termini di prevenzione, al fine di scongiurare condotte illecite» recita una nota della Questura. Detto, fatto.
«In attuazione di quanto deliberato in sede di Comitato Provinciale ordine e sicurezza pubblica il dispositivo prevede il dispiegamento sul territorio – in largo anticipo rispetto all’inizio della partita – di servizi a medio e lungo raggio», si legge sulla nota. Sono stati «previsti sbarramenti della forza pubblica a ridosso dell’impianto sportivo per garantire la consueta separazione dei flussi, oltre a servizi dinamici e in generale di potenziamento dei presidi di vigilanza, anche presso le sedi di ritiro delle squadre, nonché allo stadio il rafforzamento dei controlli ai varchi di ingresso. Il monitoraggio dall’alto sarà garantito da un elicottero dell’VIII Reparto Volo della Polizia di Stato di Firenze, condimeteo permettendo. Per facilitare le operazioni di afflusso dei tifosi, i cancelli verranno aperti dalle ore 18.00, una volta completate le coreografie e le conseguenti operazioni di bonifica e messa in sicurezza dell’impianto. Le tifoserie sono invitate a giungere allo stadio con il massimo anticipo». Ma alle 14:00 è già caos.


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