Cultura 

“Calvino Cantafavole”, dal 15 ottobre la mostra-viaggio nell’immaginario dello scrittore nel centenario della nascita

Toti: «Genova Capitale italiana del libro 2023 celebra uno dei figli più illustri della nostra terra». La mostra, sostenuta da Regione Liguria, Comune di Genova con Fondazione Palazzo Ducale, è organizzata da Electa in collaborazione con le Scuderie del Quirinale, Teatro della Tosse e Lele Luzzati Foundation, si terrà nella Loggia degli Abati di Palazzo Ducale fino al 7 aprile 2024 ed è curata da Eloisa Morra e Luca Scarlini

.“Genova Capitale italiana del libro 2023 celebra uno dei figli più illustri della nostra terra, Italo Calvino: lo fa con una scenografica mostra allestita nel centenario della nascita dal titolo ‘Calvino Cantafavole’. L’esposizione, al via dal 15 ottobre, racconta il rapporto di questo scrittore straordinario con la fiaba, in un viaggio nel suo immaginario attraverso le opere di tanti artisti che con Calvino hanno collaborato, che a lui si sono ispirati o che sono stati fonti di ispirazione”. Così il presidente e assessore alla Cultura della Regione Liguria Giovanni Toti.

“Un’opportunità unica per andare a scoprire o ad approfondire la conoscenza di Calvino, autore di libri indimenticabili e solido punto di riferimento culturale ancora oggi, una figura che pur avendo vissuto gran parte della sua vita a Roma non dimenticò mai la Liguria, sua terra d’origine – aggiunge Toti – (era nato a Cuba da padre sanremese n. d. r.): l’amore per la sua terra, per la Sanremo della sua infanzia trasuda infatti nelle magnifiche pagine del Barone rampante, in quelle vibranti del Sentiero dei nidi di ragno, veri capolavori della letteratura del ‘900”.

“Dopo il grande successo della mostra Superbarocco, Regione Liguria, Comune di Genova e Palazzo Ducale continuano la loro fruttuosa collaborazione con le Scuderie del Quirinale – aggiunge Toti – Palazzo Ducale si conferma polo culturale di altissimo profilo, capace stagione dopo stagione di ospitare esposizioni di grande prestigio che richiamano ogni volta un foltissimo pubblico. La mostra è divisa in 6 percorsi e ospiterà, tra l’altro, le opere del sanremese Antonio Rubino – spiega Toti – Oltre a questo, darà ampio spazio alla lunga collaborazione tra Calvino e un altro ligure, Emanuele Luzzati, oltre ad approfondire il tema della fiaba in Calvino nei rapporti con la musica, la televisione e il teatro”.


Parallelamente alla mostra nella Loggia degli Abati, Casa Luzzati offrirà un approfondimento del lavoro del grande illustratore per Calvino con oltre 100 opere originali.

“Nel contesto delle celebrazioni per i 100 anni della nascita di Calvino – conclude Toti – anche Roma, città d’adozione dello scrittore, lo celebra proprio alle Scuderie del Quirinale con la mostra dal titolo Favoloso Calvino, con la collaborazione di Regione Liguria, Comune di Genova e Fondazione Palazzo Ducale: dal 13 ottobre 2023 al 4 febbraio 2024 un percorso espositivo anche qui di grandissimo fascino dedicato al rapporto tra Calvino e l’arte del secolo che, con la sua penna, ha contribuito a delineare, il ‘900. Due mostre, quella romana e quella genovese, che dialogano l’una con l’altra permettono di andare alla scoperta di un autore che non smette di ammaliare generazioni di lettori”.

Una mostra nell’allora Mueso Luzzati, a Porta Siberia, rese omaggio, nel 2016, al rapporto lavorativo tra Emanuele Luzzati e lo scrittore – intellettuale Italo Calvino. Nella sezione dedicata alle fiabe, erano state esposte le tavole originali dei libri di Italo Calvino illustrate da Emanuele Luzzati negli anni ‘70 per le edizioni Einaudi: L’uccel belverde pubblicato nel 1972 e ristampato ben altre 5 volte. Nel 1975 il libro fu tradotto in inglese da Sylvia Mulcahy e pubblicato con il titolo Italian Folk Tales, in Inghilterra da J.M.Dent & Sons; Il Principe granchio e altre fiabe italiane, pubblicato nel 1974 e ristampato nel 1989; Il visconte dimezzato, pubblicato nel 1975 e ristampato nel 1979 e nel 1981.

Luzzati, in un documento recuperato e inserito otto anni anni dopo la sua morte nel documentario L’isola di Calvino di Roberto Giannarelli e Pierpaolo Andriani, produzione Fabulafilm in collaborazione con Istituto Luce e Rai Tre (60 min, 2015), racconta: «(…) Il Visconte dimezzato è il primo libro che ho illustrato delle opere di Italo Calvino. Ho pensato intanto al Candido di Voltaire perché è sempre stato un mio pallino e c’è qualche cosa nel Visconte Dimezzato anche del Candido di Voltaire. Ma è ligure, è della mia terra, lo sento moltissimo questo entroterra ligure che è veramente un mondo speciale. Perché non è la solita Liguria che tutti conoscono con gli scogli, è questo mondo fatto di odori e di sapori e Calvino lo fa venire fuori in una maniera straordinaria. Ho cominciato proprio facendo l’illustrazione di un personaggio che è il visconte strappandola in due per dare l’idea del visconte dimezzato. Ho giocato come Calvino giocava, perché c’è tutto un gioco nell’opera di Calvino fra il serio e il poetico (…)”».

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