Cultura 

All’Archivio di Stato la mostra “Rapporti di Famiglia a Genova – secolo XII-XVIII”, i rapporti familiari dal Medioevo al Settecento

Dedicata a Paolo Odone, che è stato non solo commerciante, presidente di Confcommercio Genova, presidente della Camera di Commercio e presidente dell’Aeroporto, ma un profondo conoscitore della storia della città. Dell’Archivio di Stato, che ha sempre sostenuto al massimo delle sue possibilità, pensava che fosse il patrimonio archivistico più importante d’Italia. Odone lo aveva conosciuto meglio cercando di ricostruire la storia della sua famiglia su cui da anni raccoglieva materiale per scrivere un libro. Le famiglie sono state per secoli la stessa struttura sociale ed economica della città

La mostra ripercorre attraverso i documenti i rapporti familiari tra le famiglie genovesi dal Medioevo al Settecento. È curata da Giustina Olgiati e Daniele Tinterri. Ci ricorda una volta di più l’importanza dei documenti conservati nell’Archivio di Stato, che permettono di ripercorrere l’intera storia della città sin dal Medioevo.

Tema della mostra è indagare, tramite atti notarili e documenti dell’Archivio di Stato di Genova, i molteplici aspetti della famiglia tra Medioevo ed Età Moderna. In Antico Regime, il termine famiglia definisce un complesso di individui molto più ampio del nucleo rappresentato da due sposi e dai loro figli. Esso comprende infatti ascendenti, discendenti, collaterali; mogli legittime, separate o divorziate; concubine; servitori, stipendiati e apprendisti; donne nubili o vedove; figli naturali o non ancora emancipati dalla patria potestà; consanguinei bisognosi di assistenza. Per il patriziato genovese la famiglia è il clan, l’insieme di quanti si fregiano dello stesso cognome per diritto di nascita o per l’associazione a un albergo e godono di beni in comune. Nel Settecento si aggiungono a essi i cavalier serventi, galanti o cicisbei.

Se lo Stato interviene, con leggi e statuti, per regolare interessi patrimoniali, usi e costumi legati ai rapporti di famiglia, la realtà di tutti i giorni affiora dagli atti dei notai, che ci raccontano storie di matrimoni imposti e rifiutati, bigamia e uxoricidio, rapimenti e violenza, separazioni e divorzi, figli legittimi e naturali, vedovi e anziani. Le vicende private di grandi personaggi storici come Cristoforo Colombo e Giovanni Andrea Doria si uniscono con quelle degli abitanti della città di Genova, dallo schiavo liberato che proviene dal Catai agli uomini e donne di ogni ceto e condizione sociale, nel lungo arco cronologico che copre la storia del Comune e della Repubblica di Genova. Una storia che non cessa mai di stupirci e di farci riflettere sulle radici del nostro presente.

Accesso libero e gratuito.

Conferenze, ingresso da Via di S. Chiara 28r

Mercoledì 27 settembre ore 16:30, Valentina Ruzzin, Al centro delle “questioni di famiglia”:il notaio

Mercoledì 11 ottobre ore 16:30, Presentazione del libro a cura di Francesca Ferrando e Andrea Lercari “Identità famigliare e cultura della beneficenza a Genova. La Fondazione di Demetrio Canevari”

Giovedì 26 ottobre ore 16:30, Daniele Tinterri, La famiglia e le sue leggi: uno sguardo alla normativa genovese

Mercoledì 15 novembre ore 16:30, Andrea Lanzola, Il cicisbeismo genovese di primo Settecento nelle lettere di Clelia Durazzo ad Agostino Lomellini

Mercoledì 29 novembre ore 16:30, Giustina Olgiati, “Far buona elezione tanto nella qualità quanto nell’uso della femmina”: scene da matrimoni nella Genova del Seicento

Mercoledì 6 dicembre ore 16:30, Andrea Lercari, L’organizzazione familiare genovese: l’albergo

Per info e prenotazioni: as-ge.comunicazione@cultura.gov.it; 0105375664.

Orari di apertura, ingresso da Piazza S. Maria in Via Lata 7
lunedì, martedì e venerdì ore 10-13; mercoledì e giovedì ore 10-17

Visite guidate gratuite su prenotazione, ingresso da Via di S. Chiara 28r
lunedì, mercoledì e venerdì ore 11

giovedì ore 16:30

Visite guidate per gruppi e scolaresche possono essere concordate in altre date e orari.

Aperture straordinarie, ingresso da Via di S. Chiara 28r
Giornate Europee del Patrimonio: 23 settembre ore 14-18; 24 settembre ore 10-18

Domenica di Carta: 8 ottobre ore 14-18

Rolli Days: 13 ottobre ore 18-22; 14 e 15 ottobre ore 10-18

11 e 18 novembre ore 10-14

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