Facce de Zena 

Scompare la soprano Renata Scotto, diva della lirica. Fu anche regista e si aggiudico l’Emmy Award

Savonese d’origine, è morta nella sua casa di New York all’età di 89 anni. Il cordoglio del presidente della Regione e assessore alla Cultura Giovanni Toti e della Giunta regionale

«Ci lascia una grande artista, che con il suo talento ha portato il nome di Savona e della Liguria in tutto il mondo, esibendosi nei più prestigiosi teatri internazionali: con la sua scomparsa, la lirica italiana perde una delle sue protagoniste – dichiara il presidente Toti – A nome di tutta la Regione, porgo le mie condoglianze a tutti i suoi cari».

Renata Scotto studiò canto a Milano, prima con il baritono Emilio Ghirardini e successivamente con Mercedes Llopart. Partita come contralto, si scoprì, dopo tre anni di studio, soprano lirico-leggero e in seguito drammatico d’agilità.

Appena diciannovenne debuttò nel 1952 al Teatro Gabriello Chiabrera della sua città interpretando Violetta ne La traviata. Nel 1953 interpretò, ancora a Savona, Madama Butterfly. Nello stesso anno fu al Teatro Nuovo di Milano con La traviata, all’Alfieri di Torino in Margherita da Cortona di Licinio Refice ed esordì al Teatro alla Scala nel ruolo di Walter ne La Wally: era il 7 dicembre 1953 e la Scotto ebbe quindici chiamate, Già nel 1957 era nota in Italia. Alla fine di quell’anno il Teatro alla Scala andò a Edimburgo per rappresentare La sonnambula, con Maria Callas. Dato il grande successo, si decise di aggiungere altre recite, ma la Callas aveva altri impegni e non poté cantare; così, con solo due giorni di preavviso, il 3 settembre 1957 Renata Scotto la sostituì: fu un successo enorme grazie al quale divenne una stella internazionale.

Nel 1965 debuttò con Madama Butterfly al Metropolitan Opera di New York, dove fu presente in 319 rappresentazioni fino a 1987, e alla Royal Opera House di Londra con La traviata. Nel 1976 cantò Zaira di Bellini al Teatro Massimo Vincenzo Bellini di Catania nella prima ripresa del secolo, di cui esiste una registrazione. Nel 1977 interpretò Mimì al Metropolitan accanto a Luciano Pavarotti, spettacolo di cui esiste la registrazione video. Negli anni successivi aggiunse parecchi nuovi ruoli al repertorio: La Medium, La voce umana, Il cavaliere della rosa (Marschallin), Erwartung di Schönberg, Parsifal (Kundry), Elektra (Klytämnestra). Dal 1986 si è occupata anche di regie d’opera: la prima fu Madama Butterfly al Metropolitan Opera, lavoro approdato poi sui palcoscenici dell’Arena di Verona, dell’Opera di Miami e di Genova.

Nel 1995, alla New York City Opera, diresse La traviata, ripresa in diretta televisiva, che s’aggiudicò il prestigioso Emmy Award come miglior evento televisivo dal vivo. Dal 1997 è Accademico di Santa Cecilia. Nello stesso anno fondò l'”Accademia Operistica Renata Scotto”. Il 27 febbraio 2011 ricevette il premio “Met Legends”. Vedova dal 2021 del violinista Lorenzo Anselmi, già primo violino della Scala, negli ultimi anni ha risieduto stabilmente negli Stati Uniti.

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