Santa Zita accende la Foce: domenica torna la fiera con 200 banchi e strade chiuse per tutta la giornata

Domenica 26 aprile si rinnova alla Foce uno degli appuntamenti più sentiti della tradizione genovese. Dalle 8 alle 20 circa duecento banchi animeranno il quartiere tra commercio, devozione e viabilità modificata in tutta l’area interessata dalla manifestazione

La Foce si prepara a vivere una delle sue giornate più riconoscibili e radicate nella memoria cittadina. Domenica 26 aprile, dalle 8 alle 20, torna infatti la Fiera di Santa Zita, appuntamento storico che ogni anno richiama residenti, curiosi e visitatori in un quartiere che per un’intera giornata cambia volto e si trasforma in un grande spazio all’aperto dedicato al commercio, all’incontro e alla tradizione.
Saranno circa duecento i banchi di merci varie e dei produttori che occuperanno l’area compresa tra piazza Paolo da Novi, via di Santa Zita, via della Libertà, via Bianchi e via Pisacane, ridisegnando il cuore della Foce con il consueto colpo d’occhio fatto di bancarelle, passeggio e vita di quartiere. È uno di quegli appuntamenti che a Genova conservano una forza particolare, perché tengono insieme la dimensione popolare della fiera e un legame più profondo con la storia della città.

Nel quartiere di Borgo Pila sarà presente anche il banco della parrocchia di Santa Zita, in un richiamo diretto alla figura della santa cui la manifestazione è dedicata. La devozione verso Santa Zita, tradizionalmente considerata protettrice di casalinghe, camerieri, cuochi e cuoche, inservienti, fornai, domestiche e guardarobieri, affonda infatti le sue radici in un passato lontano e racconta un pezzo importante dell’identità locale. Alla Foce, questo culto si intreccia da secoli con la vocazione commerciale della zona, ereditata dalla presenza dei mercanti lucchesi che si insediarono nel quartiere fin dal Medioevo, lasciando tracce che ancora oggi sopravvivono nelle usanze e nelle ricorrenze cittadine.
Anche quest’anno, però, accanto all’atmosfera della festa ci sarà un inevitabile impatto sulla mobilità. Per consentire il regolare svolgimento della manifestazione e delle funzioni religiose, il Comune ha previsto una serie di modifiche temporanee alla viabilità e alla sosta che interesseranno l’intera giornata di domenica 26 aprile. Dalle 00.01 alle 23.59, e comunque fino a cessate esigenze, scatteranno il divieto di sosta con rimozione forzata e il divieto di circolazione per tutti i veicoli, con la sola eccezione di quelli destinati alle attività della fiera.
Le limitazioni riguarderanno via Santa Zita nel tratto compreso tra piazza Paolo da Novi e via Antonini, la stessa piazza Paolo da Novi, via Bianchi, via Siria, via della Libertà nel tratto tra via Barabino e piazza Paolo da Novi, via Pisacane tra via della Libertà e via Cipro e ancora via Pisacane nel tratto compreso tra corso Torino e via della Libertà. Nello stesso arco orario è inoltre prevista l’istituzione del doppio senso di marcia a senso unico alternato in via Volturno e in via M. Staglieno, con precedenza per la direzione ponente e con obbligo di arresto allo “Stop” e svolta a destra all’intersezione con via Cipro.
La Fiera di Santa Zita si conferma così non soltanto come un appuntamento commerciale, ma come una ricorrenza capace di tenere insieme identità religiosa, storia urbana e vita quotidiana. Per la Foce è una domenica che sa ancora di tradizione vera, di quelle che resistono al tempo e che continuano a richiamare persone in strada, tra bancarelle, incontri e il ritmo lento di una festa che, anno dopo anno, resta parte del volto più autentico di Genova.
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