Oggi a Genova 

Bertolucci accompagnata alla porta del Ducale. Bizzarri: «A Genova continuano a comandare le famiglie»

L’ex presidente della Fondazione, anche lui messo alla porta qualche mese fa: «Se Palazzo Ducale in questi anni ha resistito a tragedie e pandemie, se le nostre mostre hanno ricevuto elogi e premi, se la torre Grimaldina presto potrà essere restituita alla città è merito solo di Serena Bertolucci e di come tutti i collaboratori del Palazzo abbiano lavorato con lei. Il risultato è questo»

Pubblichiamo integralmente l’intervento di Bizzarri

“Dovreste fare una mostra che insegni alla gente a mettere la carta nella carta e l’umido nell’umido”, mi disse un giorno un politico genovese. Dentro di me pensai che quella era educazione civica, non storia dell’arte, aveva confuso le ore, i libri. Il risultato è questo, il risultato è che un’eccellenza come Serena viene accompagnata alla porta. Sento già la litania dell’“atto dovuto”. Tutte balle.

E sono curioso di leggere il “bando per il successore” perché con il curriculum che ha, se si presentasse, vorrei proprio vedere con che criteri verrebbe esclusa. La verità è un’altra e la scelta non è neppure politica, non c’è una destra vorace che vuole accaparrarsi i posti. Della cultura interessa poco a qualsiasi politico, basti vedere chi sono gli assessori (che non ci sono) o chi è il Ministro (che purtroppo c’è)
Il fatto è che Serena ha portato fama e milioni nelle casse del Ducale pensando solo all’Istituzione e mai ai pesci pilota che le nuotavano intorno. Serena, per dirla col poeta, non aveva amici. E non ne voleva, di quegli amici lì. Né a destra, né tantomeno a sinistra. Una sinistra genovese (e nazionale) così inesistente e occupata a parlarsi addosso da scomparire, da non accorgersi di nulla. Io mi presentai come Presidente di Palazzo Ducale in consiglio comunale tanti anni fa. Ero in carica da un mese o giù di lì, non avevo fatto nulla, non avrei fatto nulla perché naturalmente la programmazione si fa nel lungo periodo. I consiglieri di destra si dissero soddisfatti di me, quelli di sinistra mi contestarono garbatamente.
Non avevo fatto nulla.
Nessuno si occupò del fatto che le sale avevano i sigilli dei carabinieri per il caso Modigliani o che la torre Grimaldina era chiusa al pubblico e serviva come supporto alle antenne del cellulari. No, giocavano a litigare. Se Palazzo Ducale in questi anni ha resistito a tragedie e pandemie, se le nostre mostre hanno ricevuto elogi e premi, se la torre Grimaldina presto potrà essere restituita alla città è merito solo di Serena Bertolucci e di come tutti i collaboratori del Palazzo abbiano lavorato con lei. Il risultato è questo.
Mi viene in mente una frase che mi disse un tassista genovese tanto anni fa, mi disse :”Bizzarri, a Genova son quattrocento anni che comandano 10 famiglie”
Non credo parlasse della famiglia Bizzarri, né dei Bertolucci.
Speriamo che il suo successore ne erediti la competenza, la professionalità, e la cazzimma.

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