Via Balbi chiusa per riprese cinematografiche, il malumore di albergatori e residenti: «Nessuno ci ha avvertito»

Nessuno è contrario alle riprese. La protesta è nei confronti del Comune che non ha avvertito della chiusura della strada per tre giorni, due per le riprese e uno per manifestazione. La stessa cosa era avvenuta in piazza della Meridiana qualche giorno fa

Mentre il Pride è stato ampiamente annunciato, con tanto di percorso, dagli organizzatori e, quindi, abitanti ed esercenti turistici ben sapevano che nel pomeriggio di sabato via Balbi sarà chiusa, le riprese cinematografiche sono arrivate come un fulmine a ciel sereno, stamattina.



Foto di Lia De Biasio
I più si sono trovati a sorpresa, questa mattina, la strada interdetta. Qualcuno si è accorto ieri di quanto sarebbe successo grazie al comunicato di Amt che segnalava la deviazione del percorso dei bus. Qui l’articolo. Sotto l’articolo pubblicato sui social si è acceso un vivace dibattito, vertente proprio sul mancato avviso sia ai residenti, sia ai gestori delle molte strutture ricettive della zona che, così, avrebbero potuto avvertire i loco clienti. Nessun avviso è arrivato, nemmeno ai media, dalla direzione Mobilità del Comune, che predispone le ordinanze di chiusura. Nessuno sa in quali orari, oggi e domani, la strada rimarrà chiusa e se esistono finestre temporali per il passaggio. Albergatori e cittadini si dicono sconcertati per la mancanza di attenzione nei loro confronti. È successo già qualche giorno fa, quando le riprese dello stesso film, dedicato a Mazzini, avevano occupato piazza della Meridiana, con le difficoltà conseguenti per i pubblici esercizi che hanno avuto grosse difficoltà a lavorare. Anche in quel caso non era stato dato preavviso. Quel giorno, sui social, aveva protestato il presidente del Civ, Zeffirino Zali.






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