Oggi a Genova 

Nel negozio di alimentari una Beretta calibro 7.65 con la matricola abrasa. Commerciante in manette

Lui ha cercato di sostenere di non sapere chi l’avesse abbandonata proprio nella sua bottega. Tra i sospetti degli inquirenti la possibilità che sia legato alla criminalità organizzata

Cosa ci fa una pistola in un negozio di alimentari? Se lo chiedono alla Squadra Mobile della Questura di Genova che ieri ha arrestato il negoziante quarantenne. Oltre quella della possibile appartenenza alla criminalità organizzata (a Genova sono stati parecchi, nel tempo, gli arresti di personaggi anche di rilievo collegati alla ‘ndrangheta), ci sono altre ipotesi al vaglio. L’uomo potrebbe essere invischiato nel traffico di droga o la pistola potrebbe essere stata usata per una rapina. L’arma sarà sottoposta a test per capire se ha recentemente sparato nel corso di eventi criminosi.

È la seconda pistola con matricola abrasa trovata negli ultimi giorni dalle forze dell’ordine. Erano stati i Carabinieri a trovare, nei giorni scorsi, nel corso di una perquisizione condotta con la Polizia locale, una pistola calibro 380, anche quella con la matricola abrasa, in casa di un 55enne pregiudicato che aveva anche una carta d’identità rubata a cui aveva apposto la propria foto.

Due segnali allarmanti per la sicurezza cittadina.

In copertina: foto d’archivio

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