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Discariche abusive in salita Sant’Antonino e via del Veilino. L’assessore: «Forse c’è amianto». Minoranza stupefatta

L’assessore Torretta ha risposto così a un’interrogazione: «Alcuni detriti potrebbero essere residui di lavorazioni lasciati da Aster, inoltre occorrono analisi perché potrebbe esserci dell’amianto». Ribatte il capogruppo di Valbisagno Insieme Roberto D’Avolio: «Gravi dichiarazioni da parte dell’assessore municipale, basate solo su voci. Aster è un’azienda seria, il vero problema è la burocrazia necessaria per lo smaltimento dei detriti e la mancanza di manutenzione ordinaria»

Il 5 ottobre scorso il gruppo Valbisagno Insieme ha presentato in Consiglio Municipale due interrogazioni riguardanti lo stato di degrado dovuto all’abbandono di rifiuti ingombranti e detriti nelle zone di Salita Sant’Antonino e Via del Veilino.

«Nonostante varie segnalazioni presentate dall’opposizione, la situazione rimane invariata. Un grido d’allarme e un appello a intervenire arrivano non solo dai residenti, ma anche da alcune attività commerciali, come il nuovissimo B&B presente in Salita Sant’Antonino» dicono al gruppo.

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Il titolare, Roberto Marino, esprime così la sua preoccupazione: “Salita Sant’Antonino e Via del Veilino sembrano dimenticate, sono anni che chiediamo un intervento costante di pulizia e di maggiore attenzione per queste vie. Non senza sforzi ho aperto un B&B in Salita Sant’Antonino e spesso i miei ospiti rimangono sorpresi dall’incuria presente nella via. Più di una volta ho provveduto a pulire la strada da solo. Finalmente, dopo alcune settimane, sono stati rimossi alcuni ingombranti scaricati da persone incivili”

«L’assessore Lucina Torretta ha ricordato come la zona si presti all’abbandono dei rifiuti ingombranti e ha sottolineato la necessità di far analizzare i detriti prima di conferirli in discarica, sostenendo che alcuni cumuli siano derivanti da lavorazioni di ASTER. Secondo l’assessore municipale, potrebbe essere presente anche amianto» spiegano a Valbisagno Insieme.

Dice il capogruppo Roberto D’Avolio: «È difficile credere che Aster possa aver lasciato materiale lungo la strada; tuttavia, pensiamo che sia indispensabile un intervento costante di pulizia e monitoraggio delle vie, anche attraverso l’utilizzo di spazzatrici meccaniche. Non è possibile aspettare mesi per delle analisi e lasciare cumuli di detriti lungo la strada che costeggia il Cimitero monumentale, e questo è ancora più vero se si corre il rischio di avere dell’amianto per strada. Dobbiamo consentire ad AMIU di intervenire in tempi rapidi trovando soluzioni per accelerare l’iter legato alle analisi necessarie allo smaltimento dei detriti. A breve ci saranno le festività dei Santi, almeno in quel momento la strada sarà sicuramente in ordine, dopodiché alziamo il tappeto e nascondiamo la polvere».

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