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Discariche a Staglieno, Aster smentisce l’assessora municipale: «I detriti non sono correlabili alle nostre lavorazioni»

Ieri abbiamo pubblicato un articolo relativo alla presa di posizione del capogruppo di “Valbisagno Insieme” del Municipio Media Valbisagno che smentiva – a difesa di Aster, peraltro – quanto dichiarato dall’assessore municipale Lucina Torretta nel corso della seduta pubblica di consiglio del 5 ottobre scorso, ripresa e verbalizzata ufficialmente. Insomma, un atto pubblico istituzionale. Risultato: Aster, in una mail che ci è stata inviata, minaccia noi di «intraprendere ogni iniziativa giudiziaria a tutela della propria immagine». Ma quanto detto dall’assessora (della stessa maggioranza dell’Amministrazione che controlla Aster al 100%) resta a verbale della seduta pubblica di consiglio

Questo il testo della richiesta di smentita che ci è stata inviata da Aster

In riferimento all’articolo comparso oggi sulla vostra testata on line, intitolato “Discariche abusive in salita Sant’Antonino e via del Veilino. L’Assessore: “Forse c’è amianto”. Minoranza stupefatta” – il cui contenuto in più di un passaggio riporta dichiarazioni che attribuiscono ad A.S.Ter. la presunta responsabilità dell’accaduto – l’Azienda afferma che i detriti non sono stati assolutamente abbandonati dalle proprie maestranze, né sono in alcun modo correlabili alle proprie lavorazioni.
A.S.Ter. nel chiedere di diramare urgentemente la propria dichiarazione, si riserva di intraprendere ogni iniziativa giudiziaria a tutela della propria immagine.

Insomma, pare che alla fine Aster voglia prendersela con noi, nonostante che (come potete capire dal video del Consiglio del 5 ottobre scorso, che pubblichiamo sotto) la dichiarazione in questione sia stata resa da un soggetto istituzionale (un assessore) in corso di seduta pubblica del Consiglio municipale ripresa in diretta e verbalizzata e quindi ufficialmente agli atti.

Ripresa ufficiale pubblicata nella pagina Fb del Municipio IV Media Valbisagno

E anche nonostante che l’intero articolo sia incentrato non su quelle dichiarazioni (che sono solo la necessaria premessa per la successiva smentita del consigliere di opposizione), ma sulla critica nel merito e nel metodo all’esponente della giunta municipale da parte di Roberto D’Avolio, ex presidente del Municipio, oggi capogruppo del gruppo di opposizione “Valbisagno Insieme”. Par quasi che prima di scrivere a noi i responsabili di Aster l’articolo non lo abbiano letto. D’Avolio, nell’articolo, parla di «Gravi dichiarazioni da parte dell’assessore municipale, basate solo su voci. Aster è un’azienda seria, il vero problema è la burocrazia necessaria per lo smaltimento dei detriti e la mancanza di manutenzione ordinaria». Insomma una difesa di Aster rispetto alle dichiarazioni in consiglio in seduta pubblica (e pertanto ufficiali) dell’assessora. Una difesa paradossale perché viene dall’opposizione. Noi possiamo anche pubblicare la posizione di Aster, come facciamo, ma quelle dichiarazioni resteranno nel verbale della seduta come voce dell’istituzione Municipio, riferite in sede ufficiale e pubblica da un’assessore di maggioranza analoga a quella dell’Amministrazione Comunale che controlla la partecipata Aster al 100%.

Per questo ci ha stupito la lettera che minaccia azioni legali nei nostri confronti. Non abbiamo riportato quanto detto da una qualsiasi signora Maria al mercato, ma quanto affermato con certezza (ripreso e verbalizzato agli atti) da un’assessora nel corso di una seduta pubblica di consiglio, atto istituzionale pubblico, verbalizzato e ufficiale. Non abbiamo scritto che l’assessore abbia ragione, ma, anzi, abbiamo pubblicato la critica alla sua pubblica dichiarazione senza riscontri ufficiali da parte del consigliere D’Avolio che, peraltro, difende proprio Aster criticando l’assessore Torretta sia nel merito sia nel metodo, condannando che riporti in consiglio nelle sue funzioni istituzionali non circostanze ufficiali, ma quanto riferito da alcuni cittadini.

Pubblichiamo volentieri quanto ci ha scritto ad Aster perché lo sappiano i nostri lettori (che peraltro hanno potuto leggere nel primo articolo le critiche di D’Avolio a quanto detto dall’assessora Torretta), ma l’accusa resterà nel verbale ufficiale. Per questo Aster farebbe bene soprattutto a chiarire con la maggioranza politica che la controlla e che governa sia il Comune sia il Municipio Media Valbisagno.

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