Ansaldo Energia, per i sindacati «Incontro deludente in Prefettura». Domani ancora sciopero, assemblea e corteo
Nel messaggio inviato ai lavoratori si legge: «Ci fanno sopravvivere un altro po’ senza alcun impegno di sorta, neppure di carattere generico»

Il messaggio inviato dalla Rsu ai lavoratori:
Incontro estremamente deludente in prefettura.
Nessun accenno alla situazione delle commesse, Nessun impegno su futura ricapitalizzazione.
Solo una delibera a nostro favore di 36M€ , dei 50 previsti nella vecchia ricapitalizzazione, a fronte di una liquidità minima in negativo di Aen della stessa cifra.
Ovvero ci fanno sopravvivere un altro po’ senza alcun impegno di sorta, neppure di carattere generico.
Domani in assemblea articoleremo meglio.
A breve confermeremo l’orario dell’assemblea.
Sotto: le dichiarazioni di Stefano Bonazzi segretario generale Fiom Cgil Genova
La nota della Uil
Questa mattina le organizzazioni sindacali sono state ricevute dal Prefetto di Genova per ricevere comunicazioni circa il futuro di Ansaldo Energia. La Uilm non si aspettava grandi cose in assenza di un governo, nonostante ciò abbiamo ricevuto alcune rassicurazioni che si traducono in 50 milioni per appianare debiti (36 milioni per la liquidità aziendale). Cassa depositi e prestiti non lascerà sola Ansaldo Energia perché è un asset strategico.”Non mi aspettavo nessuna soluzione immediata, sarebbe sciocco senza un governo in carica, ma ci è stato comunicato dal Prefetto l’impegno di cassa e depositi e prestiti sulla ricapitalizzazione non appena ci sarà l’azionista di riferimento – spiega Antonio Apa, coordinatore regionale Uilm – Occorre un governo perché la vertenza Ansaldo deve assumere una dimensione nazionale. E poi, vorrei smontare una bufala: non è vero che i lavoratori non percepiranno stipendio a fine ottobre. I nostri problemi si chiamano carenza di ordini, avere un piano industriale credibile e un’ organizzazione del lavoro che fa acqua da tutte le parti”. Domani la Uilm parteciperà all’assemblea indetta per i lavoratori, in quella sede lascerà libera scelta ai lavoratori di aderire o meno allo sciopero.
“La Uilm non si fa dettare la linea da nessuno: vogliamo un incontro appena possibile con cassa depositi e prestiti e il ministero sviluppo economico. Poi ci sarà la battaglia per la salvaguardia industriale e occupazionale “, chiude Apa.
Per domani è prevista assemblea alla portineria di via Lorenzi alle 8:15. Da lì partirà il corteo per le vie della città-


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