Sanità 

Al Gaslini i murales cambiano il volto del pronto soccorso

Inaugurati oggi il 7° e l’8° murales del “Gaslini Art Project” alla presenza degli artisti: Speedy Graphito e Lady M, accolti e ringraziati dal Direttore Generale dell’Istituto G. Gaslini, Renato Botti, che ha fortemente voluto questa piccola ma significativa rivoluzione urbanistica all’interno dell’ospedale pediatrico ligure

L’opera di Lady M ha cambiato completamente il volto del Pronto Soccorso del Gaslini, trasformandone in positivo l’immediata percezione per chi vi arriva, spesso animato da grande preoccupazione.

“Prima di tutto, sono molto felice di venire in Italia per partecipare a questo progetto, e di dipingere sul muro di un ospedale che è un importante luogo di vita. Sono stata subito sedotta dal formato della parete: è molto lunga e si adatta perfettamente al mio lavoro astratto – spiega Lady M -. Volevo che l’affresco fosse pienamente integrato nel suo contesto, in armonia con il pavimento e la tipografia dei pannelli. Ho quindi utilizzato la grafica urbana esistente e i colori rosso, grigio e bianco come punto di partenza. La mia intenzione era quella di trasformare l’edificio, di dargli una forte identità grafica proponendo un universo onirico in cui tutti potessero rifugiarsi. Volevo trasformare questo luogo, pieno di intensi momenti di vita. Ho quindi creato una sorta di paesaggio immaginario, da cui deriva il titolo del mio lavoro: “Il sentiero dei sogni”, dove ognuno poteva fuggire e scrivere la propria storia”. Lady M, nome d’arte di Emilie Sajot è entrata a far parte dell’Opera di Parigi nel 2006 come pittrice decorativa dove, a contatto con i più grandi scenografi, ha sviluppato la sua professionalità e creatività esplorando le tecniche della materia e del colore. Le grandi tele dell’Opera la portano naturalmente al desiderio di trasformare “grandi formati”, come è riuscita a fare perfettamente all’ospedale pediatrico genovese.

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La seconda opera inaugurata è stata quella del celebre Speedy Graphito: il pittore francese considerato un pioniere del movimento francese della Street Art, utilizza stencil e pennelli per creare dipinti, stampe e murales di street art. Dal 1984, il suo lavoro è apparso in numerose mostre in tutto il mondo e ha creato molti eventi di performance. La sua opera, realizzata in acrilico su una delle facciate esterne del pad. 20 di intitola “Un amico per la vita”: “Sono di origine italiana attraverso mio nonno che era di Genova. È stato molto emozionante per me venire a creare un’opera nella terra dei miei antenati. Per l’ospedale Gaslini ho pensato che i bambini sono sempre stati affascinati dagli animali, piccoli o grandi che siano, e li considerano loro amici. L’elefante è un animale protettivo e le sue curve sono anche molto rassicuranti. Spero che porti gioia ai bambini che incontra” spiega Speedy Graphito.

“Tutto il progetto “Gaslini Art Project” è reso possibile da sponsor privati, che di volta in volta vengono trovati, senza nulla togliere alla consueta raccolta fondi per esigenze clinico scientifiche. Questa seconda opera e il relativo percorso educativo di coinvolgimento dei piccoli degenti sono stati realizzati grazie al contributo di Gruppo Boero, OASIH, Delp Italia, AMC Dezzani” spiega Paolo Rovelli, imprenditore, creatore dello spazio artistico LaCattedrale, coordinatore del progetto.

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