Coltellate notturne nei vicoli: quattro denunciati per rissa, uno per tentato omicidio
Un ferito grave, con la gola tagliata, in prognosi riservata al San Martino: gli agenti lo hanno trovato agonizzante in vico del Serriglio. È trascorsa la flagranza necessaria per l’arresto del venticinquenne che lo ha colpito, anche lui ferito e che è accusato di tentato omicidio. Quattro i denunciati per rissa: il ferito più grave e l’aggressore, oltre ad altre due persone di cui una ferita lievemente. Minori non accompagnati coinvolti nella rissa

Pugni, calci, coltellate. Una lama o un coccio di vetro hanno colpito un minorenne alla gola. Tutto è successo nel corso di una rissa scoppiata verso le tre di questa notte nel centro storico, alle spalle di piazza Caricamento. Gli agenti della Polizia locale del nucleo Centro Storico del Primo distretto Territoriale, che stavano effettuando un controllo in zona, hanno trovato il ragazzo agonizzante in vico del Serriglio, proprio alle spalle di Caricamento. Ma le tracce di sangue erano dappertutto: nella piazza, nei vicoli adiacente, in Sottoripa e persino in piazza Banchi, dove il venticinquenne che ha vibrato il colpo alla gola del ragazzino è stato trovato dagli agenti con la testa ferita da un colpo violento. Anche lui è stato soccorso e portato in ospedale, dove è stato dichiarato guaribile in 7 giorni.
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La pattuglia della Polizia locale, nella notte, ha chiamato in rinforzo i colleghi. Insieme hanno agito rapidamente mentre i sanitari soccorrevano i feriti trovando i responsabili della rissa (a cui hanno partecipato minori non accompagnati) e identificando il responsabile del profondo taglio alla gola al minorenne.
Gli agenti hanno fermato anche altre due persone che hanno partecipato alla rissa e raccolto le testimonianze di alcuni passanti. Proprio queste testimonianze, oltre alle immagini delle telecamere, hanno indicato con certezza il responsabile della profonda ferita alla gola, procurata con un coltello o con un coccio di bottiglia.
Essendo trascorsa la flagranza (requisito irrinunciabile perché scattino le manette) quando gli agenti sono arrivati sul posto e hanno trovato il ferito più grave, non è stato possibile arrestare il venticinquenne che ha mandato quasi all’altro mondo il minore, salvato dall’arrivo dagli uomini della Polizia locale. Il centro storico è ogni giorno e ogni notte di più una polveriera. In ampie zone gli abitanti hanno paura a tornare a casa appena fa buio e, qualche volta, persino quando c’è luce. Questa volta il morto non c’è scappato solo per un soffio. Nella speranza che le condizioni della giovanissima vittima migliorino.


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