Ambiente 

Urbe entra nel Parco del Beigua, in più di cento al trekking organizzato per festeggiare

Oltre cento tra ambientalisti, scout, amministratori locali ed escursionisti si sono ritrovati questa mattina a Urbe per festeggiare con un trekking ad anello l’entrata del Comune di Urbe nel Parco del Beigua, che significa anche lo stop alle ricerche minerarie nell’area comunale

Un’escursione di due ore, con partenza ed arrivo dal villaggio Turistico Vallescura a Urbe, che ha toccato alcune delle emergenze naturalistiche più interessanti del territorio.

«La modifica dei confini del Parco del Beigua prevede l’ingresso del Comune di Urbe con una porzione di territorio di circa 132 ettari – dichiara Fabrizio Antoci, sindaco di Urbe – a nome di tutta la comunità esprimo la mia grande soddisfazione in quanto il Comune di Urbe fa finalmente parte del Parco Regionale del Beigua dopo un percorso durato oltre 20 anni.

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Entrare nel Parco, per Urbe, è un vantaggio, a costo zero, senza aumento dei vincoli, e significa, per il nostro territorio, una maggiore tutela contro le tentazioni di distruzione e una grande visibilità grazie alla possibilità, per tutto il Comune, di fregiarsi di far parte di un sito riconosciuto a livello internazionale per le sue bellezze e le sue peculiarità ambientali».

«Grande soddisfazione per l’ingresso del Comune di Urbe nel Parco del Beigua – dichiara Maria Cristina Caprioglio, direttore Parco del Beigua – Potremo  ampliare le tante attività di promozione e valorizzazione del Parco anche ai territori di questo Comune che, di fatto, è già da tempo naturalmente inserito nelle politiche di sviluppo di questo comprensorio. Inizieremo da subito a collaborare con il Comune, richiedendo innanzi tutto l’ingresso nel Geoparco UNESCO dell’intero territorio comunale e condividendo progettualità e obiettivi comuni».

«L’ingresso di un comune nel sistema delle aree protette è sempre una buona notizia da festeggiare con tutta la comunità – dichiara Santo Grammatico, presidente Legambiente Liguria – Insieme ad Urbe sono entrati finalmente, nelle rispettive aree protette, anche Molini di Triora e Montoggio. Adesso è necessario includere i comuni che hanno fatto richiesta di essere inseriti nel Parco Nazionale di Portofino e riprendere, insieme a questo, l’iter per la definizione del Parco Nazionale-Interregionale di Montemarcello Magra Vara, al confine con la Toscana.

La Regione ha annunciato di voler riprendere la riforma dei parchi regionali questo autunno, ci auguriamo  si dia continuità a quanto avviato in una propositiva riunione promossa da Federparchi a fine giugno con le associazioni ambientaliste e l’Assessorato ai parchi per avviare i processi che dovranno portare al rafforzamento del sistema delle aree protette regionali e all’obiettivo del 30% di aree protette entro il 2030».

L’evento è stato organizzato da Comune di Urbe, Legambiente Liguria e Asd Polisportiva Piampaludo con il patrocinio dell’Ente Parco del Beigua e l’adesione di ASD Urbe, Arci Liguria e Savona, CNGEI sez. Arenzano, Italia Nostra Liguria, Lipu Genova, Nuova Alta Val d’Orba Aps, Pro Natura Genova, WWF Italia Delegato Liguria, Circolo Legambiente Savona, ENPA Genova, Associazione Nuova Alta Val d’Orba APS, Agesci Liguria, Fridays for Future Genova.

Si ringrazia il Villaggio Turistico Vallescura a Urbe (Sv) che ha ospitato l’evento e per il supporto la Croce Rossa Italiana comitato di Urbe e l’associazione nazionale Carabinieri.

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