Bucci espone le linee programmatiche in consiglio comunale: le infrastrutture, i rifiuti, il sociale
Il Sindaco: «Il centro storico diventerà un museo a cielo aperto. Vogliamo recuperare le acque che escono dai nostri depuratori. Decarbonizzazione del porto»

Questo, in sintesi, quanto esposto ieri dal sindaco Marco Bucci in consiglio comunale


Abbiamo il dovere di riportare Genova al suo posto e creare le condizioni perché sia una città giusta e aperta al mondo, in grado di offrire ai suoi figli e alle sue figlie nuove opportunità di lavoro e di crescita, meta di un turismo di livello. Cinque anni fa abbiamo iniziato un lavoro che vogliamo continuare, certi che il risultato migliore raggiunto siano stati la ritrovata fiducia e il ritrovato amore per la città. L’orgoglio per una Genova viva, dinamica, operosa e operativa che guarda al futuro e che continua ad avere la seria ambizione di essere la capitale del Mediterraneo. Le parole chiave per i prossimi 5 anni saranno impegno, competenza e amore per Genova. Abbiamo l’opportunità di importanti finanziamenti ottenuti con una proficua negoziazione con il Governo nazionale che cambieranno il volto della città, un volano importante per il nostro futuro.
Dobbiamo fare in modo che Genova costruisca lavoro: nei primi cinque anni abbiamo creato 24mila nuovi posti e ci sono le condizioni per crearne 40mila nei prossimi cinque. Quello che ci pesa è il fatto che nel 2021 a Genova siano rimasti vacanti 4mila posti di lavoro: la missione dell’assessorato al Lavoro sarà quella di attrarre investimenti in città e, attraverso il Tavolo comunale del lavoro, creare una sinergia per generare nuova occupazione di qualità.
In tema di Infrastrutture la realizzazione del Terzo Valico e l’avvio dei lavori per l’indispensabile Gronda di Ponente definiranno un assetto infrastrutturale che garantirà competitività alle aziende portuali genovesi e sviluppo dell’occupazione in settore tradizionalmente trainante dell’economia genovese.
Il turismo ha avuto incrementi notevoli grazie ad azioni di promozione per valorizzare le grandi potenzialità turistiche di Genova
Passi avanti sono stati fatti e ne faremo per il sostegno alle attività commerciali per valorizzare il commercio di vicinato. Il modello a cui ci ispiriamo è quello che ha funzionato nel centro storico e che verrà replicato a Sampierdarena.
Genova proseguirà un forte impegno nel marketing territoriale, promuovendosi quale destinazione di investimenti, crescita economica, creazione di occupazione, sede di studio e lavoro.
Una attenta analisi di esigenze e disponibilità di investitori, fondi e mercati e, in parallelo, delle opportunità del territorio, consentirà di individuare proposte e misure di adeguamento per favorire l’incontro tra domanda ed offerta.
Avremo una città ecosostenibile che rispetta il territorio e il mare, più sana e gradevole. Continueremo con gli investimenti sulla parte idrogeologica, procederemo con il progetto per l’elettrificazione completa delle banchine portuali e per un migliore utilizzo delle risorse energetiche e procederemo alla rinegoziazione delle bollette con società elettriche.
In tema di rifiuti i passi avanti sono stati notevoli rispetto a quanto ereditato nel 2017. Ora puntiamo ad un sistema di raccolta differenziata che possa funzionare in tutta Genova come nel centro storico dove ha già raggiunto il 65 %.
Oggi l’acqua è un bene sempre più prezioso, verrà considerata come il nuovo petrolio: abbiamo in mente progetti tesi all’utilizzo delle acque che escono dai nostri depuratori.
La mobilità da/verso la città e interna è una delle grandi problematiche di Genova. L’isolamento dalle principali arterie di comunicazione si è fatto negli ultimi anni sentire sempre più, segnalando la necessità impellente di un piano aggressivo di infrastrutture di trasporto per servire la città ed il porto, e per riportare Genova nel contesto internazionale che si merita. Sono partiti i lavori che riguardano i 4 assi di forza, il prolungamento della Metropolitana, accordato il finanziamento per lo SkyMetro: tutte opere che verranno concluse nei prossimi cinque anni. A questo si aggiungerà entro il 2025 il Nodo ferroviario, una metropolitana che unirà Voltri a Nervi.
Opere come il Terzo Valico, la Gronda di Ponente, la Gronda di Levante, il Nodo Ferroviario, le connessioni ferroviarie delle banchine portuali, le manutenzioni autostradali, devono avere la priorità nazionale per i finanziamenti e la meticolosa osservazione dei tempi.
Per quanto riguarda la Cultura: completeremo il Museo della Città di grande attrazione turistica, attraverso il cui itinerario riscoprire la storia di Genova e i grandi personaggi che qui sono nati, hanno abitato o vissuto; progettiamo un centro storico trasformato in un autentico “museo a cielo aperto”; valorizziamo i 24 musei civici e tutti gli altri musei pubblici e privati.
Venendo alle politiche sociali.
In tema di servizi sociali niente può prescindere dall’istituzione familiare che rappresenta il pilastro su cui si fondano le comunità locali, il sistema educativo, il benessere sociale ed economico e il contenimento delle forme di bisogno legate alle fasi stesse della vita e deve essere posta al centro dell’azione amministrativa. La famiglia svolge, infatti, funzioni di natura sociale, di protezione e di cura, contribuendo così, in maniera determinante, al benessere ed allo sviluppo armonico dei suoi componenti e dell’intera società.
Siamo stati i primi in Italia a terminare la consegna dei voucher a sostegno delle famiglie durante il Covid, abbiamo azzerato le liste d’attesa per gli asili.
Due parole sui giovani: la nostra preoccupazione è che riescano ad avere una vita che li soddisfi. È necessario quindi mettere in pratica interventi di prevenzione del disagio degli adolescenti, incremento degli spazi per adolescenti, interventi per l’inserimento sociale e la partecipazione. La Consulta dei giovani e l’inserimento del sindaco dei giovani ci ha permesso di arrivare ad avere tantissime proposte che stiamo valutando.
Lo sport forma buoni cittadini, imprescindibile investire è uno dei mezzi principali per l’educazione dei giovani. Nessuno avrebbe pensato anni fa che Genova potesse essere capitale europea dello sport nel 2024, sede della tappa finale della The Ocean Race, sede degli europei di scherma 2025.
In ultimo due parole sulla Città del merito: che significa pari opportunità per tutti. Tutti devono partire dalla stessa linea ma i migliori devono arrivare per primi perché Genova ha bisogno di loro.
Una società meritocratica deve premiare il talento e la volontà, indipendentemente dalle condizioni di partenza, come ci ricorda Pericle nel bel “discorso agli ateniesi”,del 461 a. C.: “Le leggi qui assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell’eccellenza. Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza di altri, chiamato a servire lo Stato, non come un atto di privilegio, ma come una ricompensa al merito, e la povertà non costituisce un impedimento. Qui ad Atene noi facciamo così.” Noi vogliamo che sia così anche a Genova.


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