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Riconteggio dei voti, due posti a Tursi per Forza Italia. L’Udc perde il suo consigliere

Il pasticciaccio dei conti sbagliati per alcune sezioni: il riconteggio della commissione in Tribunale fa entrare in consiglio Paolo Aimé e aumenta il peso del partito dando forza alla richiesta di un posto in giunta

«A quanto apprendiamo dai nostri delegati presso la Commissione elettorale di Genova, in esito al puntuale riesame dei verbali di scrutinio a Forza Italia sono stati assegnati due seggi in Consiglio Comunale – recita una nota del coordinatore regionale di Forza Italia Carlo Bagnasco, con i deputati Roberto Cassinelli e Roberto Bagnasco e il capogruppo azzurro in Regione, Claudio Muzio -. Sono stati infatti sanati alcuni errori materiali che avevano inficiato la precedente suddivisione dei consiglieri comunali tra le forze che sostengono il sindaco Marco Bucci. Siamo soddisfatti per aver visto riconosciuto quanto spettante alla nostra lista sulla base dei voti ottenuti domenica 12 giugno. È un risultato importante, frutto del grande impegno del nostro movimento politico e dei nostri candidati alle elezioni di Genova. Ringraziamo per il lavoro svolto anche i nostri delegati, rappresentanti di lista e collaboratori. Attendiamo ora la proclamazione ufficiale degli eletti».

È andata peggio all’Udc che perde il posto conquistato secondo i primi conteggi, da Daniele Pin.

L’ingresso del secondo consigliere dà forza alla richiesta di Forza Italia di ottenere quel l’assessorato che non aveva avuto nello scorso ciclo amministrativo, garantendo comunque fedeltà alla giunta.

Secondo i rumors, gli assessorati andrebbero 4 alla lista del Sindaco e due ciascuno a Fratelli d’Italia, Lista Toti e Lega, anche se quest’ultima ha meno consiglieri: solo 3. La regola non scritta sarebbe quella di attribuire un assessore ogni due consiglieri. Ora Forza Italia ne ha due e può chiedere un posto. Ma chi rinuncerà visto che l’undicesimo assessorato pare vada a un uomo di Italia Viva nella lista Vince Genova? Bucci può far valere la rinuncia alla poltrona in giunta che spetterebbero alla sua seconda lista.

Se assessorato per FI fosse, sarebbe probabilmente attribuito al capogruppo uscente Mario Mascia, ora primo degli eletti. Entrerebbe in consiglio, a quel punto, anche Roberto Costa. Se invece a Forza Italia andasse la presidenza del consiglio (però rivendicata da Fratelli d’Italia, che ha avuto più voti degli altri), chi fosse incaricato (eletto dalla maggioranza del consiglio) non dovrebbe dimettersi dal consiglio stesso e non entrerebbe il primo dei non eletti.

In copertina: Aimé con il sindaco Bucci

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