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Ok del Consiglio superiore dei lavori pubblici al progetto della nuova diga. Lavori al via a gennaio 2023

I cantieri dureranno quattro anni e costeranno 1,3 miliardi di euro. Primo lotto da 950 milioni. Affidato lo studio di compatibilità elettromagnetica per valutare i possibili ostacoli e interferenze con il cono aereo dell’Aeroporto Genova City Airport di un eventuale impianto eolico

La notizia è stata resa nota ieri dal ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini che ha parlato di «una delle dieci opere del Pnrr più complesse» precisando che «In pochi mesi sono stati analizzati i progetti, fatta la valutazione di impatto ambientale».

Il presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar ligure Occidentale e commissario straordinario per la realizzazione della Nuova Diga Foranea ha spiegato che prima dell’istituzione del comitato speciale per il Pnrr l’iter durava in media 4 anni.

La progettazione definitiva sarà terminata, secondo Signorini, entro la fine del 2022 e a gennaio 2023 potranno cominciare i lavori, con l’obiettivo di completare il primo lotto alla fine del 2026.

La nuova Diga foranea è progettata per consentire al Porto di Genova di ospitare in sicurezza navi più grandi, senza limitare gli accessi e le manovre verso gli accosti, e adeguandosi alle esigenze delle maggiori compagnie di navigazione. Senza questo intervento, il Porto di Genova rischia di non poter espandere il proprio mercato e di perdere importanti quote di quello attuale.

«Il consiglio superiore dei lavori pubblici, con il parere, ha dato una notizia importante per Genova: i lavori per la diga possono partire in tempi record. Tutto questo è il frutto di un grande lavoro da parte di tutte le istituzioni del territorio, tra le quali Il Comune  di Genova – commenta l’assessore al Porto Francesco Maresca -. Genova sta diventando il modello anche delle opere portuali in tutta Europa e, in pochi anni, con diga, terzo valico e Gronda, Genova diventerà davvero il porto principale di alimentazione dell’Europa. Questo significa indotto, posti di lavoro e  ricchezza per il territorio. Una città che diventerà una delle capitali mondiali della blue economy»-

È stato affidato a Enav S.p.A. lo studio di compatibilità elettromagnetica per valutare i possibili ostacoli e interferenze con il cono aereo dell’Aeroporto Genova City Airport generati dagli aerogeneratori di un eventuale impianto eolico sito sulla nuova diga foranea (fase A) e dai sistemi di comunicazione via radio e satellite di cui sono equipaggiate le portacontainer da 400 metri in evoluzione del bacino di Sampierdarena e in attracco a calata Bettolo. In particolare, saranno valutati gli apparati strumentali SAR (Search and Rescue) per le operazioni di ricerca e soccorso aeronautico, e NAV per le allerte metereologiche e di sicurezza della navigazione.

Lo studio comprende anche gli esiti delle valutazioni relative sia alle procedure strumentali di volo che alle Superfici Limitazioni Ostacoli – ovvero le aree attorno all’aeroporto che devono essere mantenute libere da ostacoli, in modo che tutte le operazioni di volo possano essere effettuate in piena sicurezza – e risponde alla nota acquisita da ENAC Direzione Aeroporti (prot. n. 12632 del 14/04/2022) da cui risulta che il rilascio dell’autorizzazione finale alla realizzazione della nuova Diga foranea è condizionata alle risultanze dello studio di compatibilità. L’importo complessivo dell’affidamento è pari ad euro 20.500.

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