Spettacoli 

Bach a Palazzo Ducale in collaborazione con la Gog

Domenica 29 maggio e domenica 5 giugno 2022
ore 11, Sala del Maggior Consiglio

Per noi oggi Johann Sebastian Bach è considerato uno dei più grandi, se non il più grande musicista. Al suo tempo era certamente ritenuto il miglior organista in grado di improvvisare su qualunque tema gli venisse suggerito. In realtà le sue capacità ottenevano risultati superlativi in ogni campo e la conoscenza della tecnica di tutti gli strumenti ad arco o a fiato era incredibile. Nella parte più matura della sua vita, anche casualmente come nel caso dell’Offerta musicale, dedicò una importante attenzione all’aspetto razionale o, potremmo dire, matematico del pensiero musicale attraverso due grandi opere: l’Offerta musicale, appunto, e l’Arte della Fuga.

Durante un soggiorno a Postdam, città nella quale viveva e lavorava il primo figlio Carl Philipp Emanuel, Bach ricevette da Federico II il Grande l’invito a improvvisare su un tema creato dal Re di Prussia. L’ammirazione fu tale che in seguito, tornato a Lipsia creò un ciclo di canoni e fughe denominati Ricercare cui aggiunse la Sonata per flauto, lo strumento prediletto da Federico II, violino e basso continuo. L’assoluta padronanza della tecnica contrappuntistica ha permesso a Bach di realizzare un capolavoro in grado di unire alla bellezza di temi vocali la ricerca di ogni invenzione nell’insistenza di una sorta di gioco all’infinito.

Più o meno nello stesso periodo Bach era entrato a far parte della Società per corrispondenza delle scienze musicali, un’associazione creata con lo scopo di evidenziare le relazioni tra la matematica e la filosofia e in occasione dei propri interventi magistrali presentò alcune sue composizioni contemporanee, tra cui l’Offerta musicale e l’Arte della Fuga, rivestendo di un carattere accademico queste musiche in realtà semplicemente meravigliose. In realtà Bach compone l’Arte della Fuga organizzando un’infinita serie di variazioni su un tema presentato in apertura. La sua grandezza consiste nell’aver applicato, quasi con semplicità, le infinite possibilità di sfruttare il metodo del contrappunto memorizzando la propria conoscenza dall’epoca fiamminga al secolo sedicesimo fino al barocco in un quadro internazionale.


domenica 29 maggio 2022, ore 11 – Concerto Madrigalesco

Fiorella Andriani flauto traversiere
Mauro Lopes violino
Luca Guglielmi fortepiano Silbermann 1749 (copia di Kerstin Schwarz, Vicchio 2013)

Programma

Johann Sebastian Bach
Fantasia [Preludio] in do minore BWV 997/1
Sarabanda in do minore BWV 831a/7
Fantasia in do minore sopra un Rondeaux BWV 918
Musicalisches Opfer BWV 1079 Il Sacrificio Musicale


domenica 5 giugno 2022, ore 11 – Filippo Gorini

Filipo Gorini, fortepiano

Programma

Johann Sebastian Bach
L’Arte della Fuga BWV 1080
Contrapunctus I, a quattro
Contrapunctus II, a quattro
Contrapunctus III, a quattro
Contrapunctus IV, a quattro
Canon alla Ottava
Contrapunctus V, a quattro
Contrapunctus VI, a quattro In Stylo Francese
Contrapunctus VII, a quattro per Augmentationem et Diminutionem
Canon per Augmentationem et in Contrario Motu
Contrapunctus VIII, a tre
Contrapunctus IX, a quattro alla Duodecima
Contrapunctus X, a quattro alla Decima
Contrapunctus XI, a quattro
Canon alla Duodecima, in Contrapunto alla Quinta
Contrapunctus Inversus XII, a quattro – Forma recta
Contrapunctus Inversus XII, a quattro – Forma inversa
Contrapunctus Inversus XIII, a tre, forma recta
Contrapunctus Inversus XIII, a quattro, forma inversa
Canon alla Decima, in Contrapunto alla Terza
Fuga XIV a Tre Soggetti (incompiuta)

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