Comunicazione elettorale 

Di Blasi: «È importante investire in salute per dare sostegno, conforto e far sentire ascoltati i cittadini»

Comunicazione elettorale a cura del candidato

«Il PNRR oltre a fornire le risorse può essere d’ impulso a una nuova fase di riforme in tema sanitario perché fa riferimento alla necessità di potenziare le reti di prossimità, strutture intermedie e telemedicina per assistenza sanitaria territoriale che è quello che sta perseguendo la nostra Regione»

«Marco Bucci ha da poco pubblicato il suo programma per una nuova visione per la città. Personalmente ho deciso di candidarmi a supporto della sua candidatura perché ne condivido i valori e sono convinta che il percorso iniziato in questi anni così difficili, debba proseguire per dare a Genova una prospettiva di lungo termine – dice Romina Di Blasi, candidata in consiglio comunale nella Lista Toti per Bucci -. Riguardo al programma, che condivido, ci sono alcuni temi che mi stanno particolarmente a cuore, e su cui vorrei dare il mio contributo. Oltre al sociale, per il quale ho proposto l’istituzione della Consulta delle Associazioni, il secondo tema, per me particolarmente importante, riguarda la Sanità»

«È importante investire in salute per dare sostegno, conforto e far sentire ascoltati i cittadini – prosegue Di Blasi -. La sanità non è diretta competenza comunale, in tali materie il comune deve svolgere una funzione di controllo, proposta ed indirizzo a livello regionale e delle Aziende Ospedaliere. È necessario cercare di svolgere una verifica, un ponte tra le competenze comunali e quelle regionali. Importante potenziare una maggiore sinergia che coinvolga tutti i soggetti interessati, dalle Asl ai comuni, al terzo settore, ognuno con le proprie competenze, ma collegati tra loro attraverso una rete. L’emergenza sanitaria causata dal covid 19 ha fatto emergere delle criticità a livello locale questo ha evidenziato la necessità di potenziare un dialogo tra le Direzioni generali sanitarie, i medici di medicina generale, i pediatri e le istituzioni locali. Il riferimento per la malattia non può continuare ad essere solo l’ospedale, dove spesso arrivano pazienti che potrebbero essere curati con il supporto di una medicina territoriale ancora più forte e presente. Bisogna ripensare all’attuale modello piramidale basato sull’ emergere acuto del bisogno e cercare di arrivare a un modello organizzativo collegato a rete tra tutti gli attori che esercitano a livello sanitario. Analizzando il territorio si può riscontrare la necessità di una maggiore integrazione tra servizi ospedalieri, servizi territoriali e servizi sociali».

«Il PNRR oltre a fornire le risorse può essere d’ impulso a una nuova fase di riforme in tema sanitario perché fa riferimento alla necessità di potenziare le reti di prossimità, strutture intermedie e telemedicina per assistenza sanitaria territoriale che è quello che sta perseguendo la nostra Regione – prosegue Di Blasi -. Riordinare e riorganizzare i servizi sanitari significa lavorare sul territorio guardando ai bisogni dei cittadini nella loro globalità. È per questo che il Comune può rappresentare quell’aspetto complementare imprescindibile alle condizioni di sostegno. Direttori generali, asl, Regioni e Comuni devono lavorare insieme per dare avvio a una nuova fase socio sanitaria e per attuare le prescrizioni contenute all’ interno della missione n.6 del Pnrr. Per la prima volta temi internazionali diventano locali, portando il Sindaco e i suoi collaboratori a ripensare al sistema socio sanitario e alla medicina territoriale. Penso che, il Comune possa svolgere una importante funzione di catalizzazione dei bisogni dei cittadini e possa svolgere una funzione di coordinamento e promozione delle varie istanze affiché la medicina del territorio possa riacquisire lo spazio e l’importanza che merita e di cui i cittadini necessitano».

ROMINA DI BLASI
40 anni, laureata in Giurisprudenza, moglie e madre di due splendide figlie e amministratrice di una start up. In questi anni, come membro del consiglio della Lilt e di altre associazioni, mi sono interessata molto all’associazionismo nel campo socio sanitario. Ritengo centrale il ruolo delle Associazioni presenti sul territorio, la loro missione contribuisce allo sviluppo e alla coesione sociale.
www.rominadiblasi.it
Facebook @RominaDiBlasiperGenova

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