Stamattina alla chiesa della consolazione i funerali di Alice Scagni

La donna aveva 34 anni e lascia, oltre al marito, un figlio di un anno e 4 mesi. È stata uccisa la sera del 1º maggio a Quinto con una ventina di coltellate. È stato arrestato il fratello Alberto, trovato dalla Polizia poco distante, ancora col coltello in mano e sporco di sangue. Le esequie nella chiesa di via XX Settembre

Il 42enne era disoccupato dal 2013 e dipendente da alcol e sostanze stupefacenti. È quanto sta scritto sulla convalida dell’arresto, a firma del gip Paola Faggioni e trova riscontro puntuale sulle pagine social dell’uomo. Le minacce riferite dai parenti fanno il paio con la sua foto in primo piano con una mazza e un coltello che potrebbe essere proprio quello dell’omicidio. Le continue richieste di denaro trovano ulteriore riscontro nei messaggi scritti sulla bacheca Facebook della sorella o su twitter, dove Scagni continua a scrivere che i familiari non gli rispondono al telefono o ai messaggi. Non è andata esattamente così. Scagni di soldi ne ha ricevuti parecchi, secondo i parenti. È arrivato anche a 15 mila euro in un solo mese, ma ne voleva di più. Tanto che avrebbe minacciato la nonna per ottenere 50 mila euro, abbandonandola solo per l’intervento del padre Graziano, chiamato da una vicina. Nei giorni successivi era andata più volte a fuoco la porta di casa dell’anziana.

È proprio su questo episodio che è stato aperto dal procuratore Francesco Pinto e dal sostituto procuratore Paola Crispo un fascicolo parallelo a seguito delle dichiarazioni della famiglia. L’indagine dovrà stabilire se sia stata corretta la valutazione degli agenti che hanno considerato il fatto minacce e danneggiamenti (perseguibili solo con querela di parte, quindi con accusa della vittima al nipote) o se invece non si potesse configurare il reato di tentata estorsione, perseguibile d’ufficio. In quel caso gli atti sarebbe arrivati automaticamente in procura senza che la nonna, spaventata, si esponesse.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: